Il Tirreno

Versilia

IL CASO

Muore d’infarto tentando il suicidio

CAMAIORE. È arrivato a Pontremoli dal’alto parmense, dove lui, originario di Camaiore, viveva da tempo. Con l’intenzione d i farla finita. Ma a stroncarlo non è stata la corda che aveva portato con...

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CAMAIORE. È arrivato a Pontremoli dal’alto parmense, dove lui, originario di Camaiore, viveva da tempo. Con l’intenzione d i farla finita. Ma a stroncarlo non è stata la corda che aveva portato con sé e appoggiato sul greto del fiume, in località Picatello. L’uomo, un 54enne con problemi di depressione alle spalle, è morto a seguito di un’insufficienza cardio respiratoria che lo ha colto a causa del gran caldo e del cocktail di alcol e farmaci che sono stati rinvenuti sul posto. Insieme a un giornale in cui aveva segnato a penna, la voglia di farla finita. Lo hanno notato ieri nel primo pomeriggio alcuni ragazzi della zona: era rannicchiato sul greto del fiume, sembrava quasi che le posto, rannicchiato, come se dormisse. È partito l’allarme al 118 e alle forze dell’ordine. Il cadavere era sotto il sole cocente e i 40 gradi, le condizioni erano già parecchio compromesse.

Una storia delicata di cui si sta occupando la Procura: il pm che segue le indagini è il dottor Vito Bertoni. Intanto, già da ieri è stato incaricato del primo sopralluogo il medico legale dottor Maurizio Ratti che, nel giro di un’ora è riuscito a portare a termine gli accertamenti sul luogo disponendo poi, dopo essersi consultato con il pm, di trasportare il cadavere presso l’obitorio di Massa dove stamani sarà eseguito l’esame esterno e il prelievo dei liquidi biologici.(a.v.)

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