Il Tirreno

Versilia

La Forte dei vip resta a corto di turisti

di Marina Chiara Pardini
La Forte dei vip resta a corto di turisti

Crollano le presenze in questo inizio stagione “salvato” solo dai russi. In difficoltà anche il mercato degli affitti

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FORTE DEI MARMI. Li vediamo ovunque in giro: a fare una passeggiata in centro, a uscire dai negozi delle grandi marche con enormi buste sottobraccio, a fare un bagno delle piscine delle ville più maestose. Sono i russi. Russia e Forte è infatti il binomio imprescindibile già da un po’ di tempo in questo pezzo di Versilia. Eo male. Perché a Forte, in questo difficilissimo inizio stagione, a tenere su il giro d’affari ci sono solo loro.

La crisi si fa sentire anche nella capitale del lusso versiliese e i nababbi dell’Europa dell’est rappresentano la principale fonte di reddito per i commercianti fortemarmini. Infatti persino i clienti italiani più affezionati hanno dovuto ridimensionare se non annullare definitivamente i propri soggiorni e le spese sostenute. Al loro posto sono subentrati i ben più ricchi russi, che di certo non hanno problemi a spendere.

I commercianti fortemarmini concordano: anche gli italiani più benestanti hanno più paura a sacrificare i loro risparmi per concedersi una pausa dal tram tram quotidiano. I posti occupati prima da milanesi, fiorentini o pratesi sono vuoti. Sergio Marrai, proprietario dello storico Tennis Italia, afferma che ormai la sua clientela è composta principalmente dai ricchissimi dell’est Europa e la crisi si fa sentire anche per lui per questa stagione, che non sta andando bene come sperava.

La stessa situazione è denunciata anche da Paolo Corchia, presidente degli albergatori, che afferma che dopo una parziale ripresa in seguito alla brutta stagione del 2008 l’estate scorsa, la crisi torna a farsi sentire. Infatti le vacanze prolungate sono sempre più rare per il cittadino medio italiano, con le nuove tasse che pesano e la fiscalità locale che opprime. «La situazione è difficile ma non drammatica» afferma però Corchia, che lascia uno spiraglio di speranza per fine luglio e agosto, quando arrivano i clienti abituali dal nord Italia. Ma la clientela russa -e in generale straniera- rappresenta una sicurezza economica che contribuisce in parte a salvare la stagione.

Di diverso avviso è Francesco Bertola, agente immobiliare. A suo avviso, pur contando sugli introiti portati dai russi, rimane costante il numero di clienti italiani che affittano case lussuose. Il vero problema per Bertola riguarda le case più modeste, più difficili da affittare o vendere. È il cittadino medio che sente maggiormente la crisi. A differenza dell’avanzata russa che sembra inarrestabile: comprano ville lussuosissime, stabilimenti balneari, si fanno vedere nei migliori ristoranti e pagano sempre in contanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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