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Falsi saldi nei negozi Controlli a tappeto delle Fiamme Gialle
VIAREGGIO. I saldi di fine stagione nel mirino delle Fiamme Gialle. Esattamente come per quelli invernali a partire da domani nei negozi, insieme agli sconti, arriveranno anche gli uomini della...
VIAREGGIO. I saldi di fine stagione nel mirino delle Fiamme Gialle. Esattamente come per quelli invernali a partire da domani nei negozi, insieme agli sconti, arriveranno anche gli uomini della Guardia di Finanza. Stavolta “armati” di inconfutabili prove per smascherare chi cerca di truffare il cliente. Quali? È presto detto? I finanziari negli ultimi giorni si sono documentati sui prezzi di alta stagione di boutique e negozi del territorio. Cifre che, ovviamente, andranno ad essere confrontate con quelle applicate con gli sconti per verificare la correttezza dei commercianti.
Una strategia suggerita ai finanzieri anche dlal’esito degli ultimi confrontti effettuati in occasione dei saldi invernali. Pochi mesi fa le verifiche messe in atto dalla Fianza avevano riscontrato che tre negozianti su dieci solo in apparenza vendevano merce scontata.
Infatti se è vero che per la maggior parte i ribassi erano effettivi, è anche vero che il 30% degli esercizi oggetto di ispezione indicava prezzi di partenza “gonfiati” per evidenziare una percentuale di sconto maggiore rispetto a quella realmente effettuata o addirittura, per vendere merce “in saldo” ad un prezzo uguale o in alcuni casi addirittura superiore a quello originario.
Ecco perché in questi giorni le Fiamme Gialle stanno effettuando rilevazioni per confrontare, da domani fino alla fine del periodo degli sconti, se gli sconti dichiarati saranno effettivi o “truccati”.
«Diverse pattuglie in abiti civili - annuncia con una nota il comando provinciale della Guardia di Finanza - rilevano i prezzi dalle vetrine e provvederanno poi a verbalizzare eventuali irregolarità».
Molto salate le sanzioni per chi sarà trovato a non rispettare le regole: da un minimo di 500 euro fino a 3000 euro, a cui si aggiungono quelle che potrà applicare il garante della concorrenza e del mercato.
È indubbio che da parte dei commercianti della Versilia l’operazione saldi è carica di aspettative dato che le vendite, fino ad oggi, sono state tutt’altro che buone. Lo dimostrano i dati forniti dalla Confesercenti regionale. «C'è una forte aspettativa nelle nostre categorie per la stagione dei saldi estivi. Dopo un crollo di quasi il 6% del fatturato dei mesi scorsi occorre, per forza di cose, essere ottimisti» commenta Massimo Vivoli presidente regionale Confesercenti. «Dal 2005 ad oggi - aggiunge - il piccolo commercio ha ridotto del 24% il proprio fatturato». Il punto è che le prospettive appaiono ancora più buie. «Basti pensare -aggiunge Massimo Vivoli - solo a quanto hanno pesato le manovre economiche di questi anni e ultimamente l'IMU sulle nostre aziende e sulle famiglie o cosa produrrà in termini di riduzione dei consumi la recessione in atto e, se non sarà evitato, il previsto aumento di 2 punti Iva».
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