Lutto
Bollo, migliaia di evasori Adesso ci pensa Equitalia
Oltre 200mila cartelle esattoriali in arrivo in Toscana, 23mila solo in provincia dove un veicolo ogni 10 è fuori regola per non aver pagato la tassa nel 2009
VIAREGGIO. I numeri parlano chiaro. La nostra è una provincia di evasori. Certo non siamo i primi della classe, ma sicuramente tra i primi in Toscana a non pagare il bollo dell’auto, della moto o dello scooter come dimostrano le 23mila.205 cartelle esattoriali in arrivo dalla Regione ad altrettanti proprietari di mezzi a due o quattro ruote per i quali nel 2009 non sono state pagate le tasse. Il dato ci fa meritare la quarta posizione in Toscana per la più alta percentuale di evasione del bollo - l’11,9% dei veicoli ne è privo - subito dopo le province di Livorno (al primo posto), Massa Carrara e Grosseto. In soldoni 41.596 mezzi di trasporto su un totale di poco meno di 350mila nell’intera provincia di Lucca. In pratica più di un’auto ogni 10.
A non pagare sono, verrebbe da dire, sempre i soliti. Ai 41mila veicoli senza bollo, infatti, corrispondono 23mila persone (o aziende) in gran parte titolari di più di un mezzo di locomozione senza bollo.
I numeri sono quelli forniti dalla Regione che è tornata a gestire direttamente il sistema dei pagamenti del bollo auto e con esso anche i controlli su chi non paga la tassa. Il dato della Provincia di Lucca è leggermente più alto della media regionale dove, complessivamente, sono 358mila i veicoli senza bollo e 200.000 gli evasori che, a partire dalla metà di luglio, si vedranno recapitare a casa le cartelle di Equitalia che, oltre al bollo 2009 non pagato, metteranno in conto all’evasore (o presunto tale) more e costi della pratica di recupero dei crediti. Per saldare il proprio debito ci sono 60 giorni di tempo dalla data di notifica della cartella esattoriale. Di certo non un bel regalo nel bel mezzo dell’estate e in un periodo in cui tra aumenti del costo della vita e veri e propri salassi sul fronte della tassazione locale le famiglie sono già con l’acqua alla gola. Ma che prima o poi il conto sarebbe arrivato a chi ha “dimenticato” di saldarlo era più che probabile. Oltre tutto la cartella di metà luglio potrebbe non essere l’unica sorpresa della stagione. Dalla metà di agosto partiranno da Firenze altri 350mila avvisi bonari di pagamento. Questa volta relativi alla tassa non pagata nel corso del 2010. I tempi di pagamento, in questo caso, sono più brevi: il termine ultimo è il 30 settembre.
«Va da sè - precisa la Regione in una nota - che nel caso il contribuente sia in possesso di docuemnti che attestino il pagamentodella tassa potrà sempre rivolgersi agli uffici preposti perché l’avviso o la cartella vengano annullati». Le informazioni su modalità di pagamento e assistenza sono tutte contenute nell’atto che verrà recapitato a casa.
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