Il dolore
Accusato dalla dipendente: assolto
CAMAIORE. Era stato condannato dal giudice di pace a una multa da 400 euro e a un risarcimento danni da 3000 per aver minacciato una dipendente. Ma quando la vicenda è finita davanti al giudice...
CAMAIORE. Era stato condannato dal giudice di pace a una multa da 400 euro e a un risarcimento danni da 3000 per aver minacciato una dipendente. Ma quando la vicenda è finita davanti al giudice monocratico del tribunale di Viareggio la sentenza è stata ribaltata e per l’uomo è arrivata l’assoluzione «perché il fatto non sussiste».
Protagonisti della vicenda sono Marco Bacci, responsabile impianti sportivi della Pluriservizi di Camaiore, e una dipendente.
Il fatto che ha provocato la disputa legale avvenne il 12 dicembre 2007. Bacci attorno alle 15,30 telefonò a casa della dipendente per contestarle un lavoro svolto durante la mattinata. Al telefonò iniziò una discussione durante la quale l’uomo, secondo la dipendente e due testimoni, avrebbe pronunciato una serie di ingiurie e la frase «ti faccio fuori come 7 anni fa» (che avrebbe fatto riferimento all’assunzione della donna avvenuta nel 2000 su decisione del tribunale d’appello di Firenze dopo un’ interruzione del suo contratto lavorativo a termine).
Il giudice del tribunale di Viareggio ha messo in evidenza che le versioni fornite dai due contendenti divergono in maniera assoluta. E che le testimonianze portate dalla donna «non soccorrono adeguatamente» nell’avvalorare la sua versione dei fatti. A parlare in aula erano infatti intervenuti un’amica della donna - che avrebbe anche ascoltato la telefonata “incriminata” in viva voce - e il marito della stessa.
Inoltre il giudice ha ritenuto inverosimile l’utilizzo della frase «ti faccio fuori come sette anni fa» da parte del Bacci, visto che in quell’occasione il contratto lavorativo della donna era arrivato anaturale scadenza. Per questo Bacci è stato assolto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google