Il Tirreno

Versilia

Un polo medico per 700 pazienti

di Gabriele Buffoni
Un polo medico per 700 pazienti

Pronta la sede della Croce Bianca di Querceta che potenzia i servizi e annuncia nuove assunzioni tra i giovani

3 MINUTI DI LETTURA





QUERCETA. È già attiva dall’inizio di questa settimana, dopo tre anni di lavori e cinque milioni di euro spesi, la nuova sede della Croce Bianca di Querceta, dal 1904 una vera e propria istituzione sul territorio versiliese. Si porta così a termine il progetto, iniziato il 6 giugno 2009, che aveva avuto origine dal desiderio del presidente della Croce Bianca Roberto Roni di offrire ai volontari e ai dipendenti della Pubblica Assistenza una “nuova casa” in alternativa alla precedente sede di piazza Matteotti, venduta alla Banca di Credito Cooperativo. «Con lo spazio che avevamo a disposizione lì- racconta Roni- non potevamo nè far fronte all’alta qualità di cui i servizi sanitari necessitano nè potevamo svolgere in tranquillità le nostre attività: era infatti davvero difficile far passare rapidamente i mezzi nelle strade strette e trafficate del centro. Quando si è presenta quindi quest’occasione, non potevamo tirarci indietro e ci siamo impegnati per vincere la gara e dare principio ai lavori. Fin da subito però il direttore generale dell’Asl Sassoli mi ha contattato per proporre una collaborazione, e quindi il progetto iniziale è stato rapidamente ampliato per offrire alla cittadinanza una quantità di servizi notevoli in strutture nuove e all’avanguardia».

Nel nuovo polo, a far fronte ai circa 600-700 pazienti, sono presenti 9 medici di medicina generale, un ambulatorio infiermieristico e tre ambulatori specialistici esterni al distretto Usl che vedranno al lavoro settimanalmente (saranno resi operativi entro il 15 luglio) una quindicina di dottori. Oltre a questi e alle tipiche attività della Croce Bianca sono presenti ambulatori per le vaccinazioni e i prelievi, un consultorio ostetrico ginecologico (con una palestre specifica per la preparazione al parto), gli uffici del punto unico prenotazioni (Cup), il centro emergenze per coprire la zona dei quattro Comuni della Versilia storica nonchè una postazione di guardia medica per l’assistenza notturna (attivi 24 ore su 24).

Importante poi la stretta collaborazione con l’Avis per quanto riguarda le donazioni di sangue, definita dallo stesso Roni «una sorella della Croce Bianca, che da anni serve come noi l'intera cittadinanza», e con il Centro Fisioterapico Apuano diretto dal dottor Antonio Viti con il quale sono attive delle convenzioni che permettono agli oltre duemila tesserati della Pubblica Assistenza sconti fino al 15%. Il numero incredibile di servizi erogabili combinati alle strutture all’avanguardia, hanno fatto della struttura il progetto pilota per la realizzazione di altre "Case della Salute" come questa in tutta la regione. Ma non è finita qua: non c'è spazio solo per la sanità nel nuovo edificio, ma anche per gli interventi dei privati, che hanno partecipato alla costruzione raccogliendo fra le aziende locali 600mila euro. Ben due sale (una da 142 e l'altra da 42 posti) sono a disposizione di iniziative culturali o ricreative mentre nel cortile esterno è presente un palco pronto per l'allestimento di spettacoli all’aperto; presenti all'interno poi un bar e una zona ristoro aperta a tutti.

Accanto alla sede c’è poi la Casa dei Giovani «un progetto che ci sta particolarmente a cuore- commenta Roni- per vincere la gara che ci ha permesso di costruire su questi 3500 mq infatti era necessaria anche l'attuazione di un secondo edificio del valore di 250mila euro. Quello che abbiamo costruito noi invece ne vale 330mila, e sono sicuro soddisferà appieno le aspettative. Inoltre la questione dei giovani è sempre stata per noi di primaria importanza, tant'è che, dovendo presto fare nuove assunzioni, la scelta ricadrà proprio sui ragazzi e sulle ragazze qualificati che per anni hanno prestato servizio presso di noi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa