Il Tirreno

Versilia

In ritardo di un anno la sede distaccata dei vigili del fuoco

di Luca Basile
In ritardo di un anno la sede distaccata dei vigili del fuoco

L’edificio di via Unità d’Italia doveva essere ultimato a settembre del 2011. Il sindacato sul piede di guerra

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PIETRASANTA. Ambienti funzionali, piazzale in dote, soluzione logistica ideale, oltre 1 milione e mezzo di euro spesi per realizzarla eppure ancora oggi, la nuova Caserma dei vigili del fuoco, di via Unità d’Italia, è inutilizzabile. «Il motivo? Devono essere completate delle rifiniture interne, così ci riferiscono dalla ditta che ha in appalto i lavori. Piccole migliorie che, proprio ad essere generosi, necessiterebbero di due settimane di opere. La caserma doveva essere messa a disposizione nel settembre 2011: è trascorso quasi un anno e siamo sempre dietro a queste rifiniture interne. Paradossale ed inaccettabile» afferma Giuseppe Leonardi, vigile del fuoco e referente del sindacato autonomo Conapo.

Leonardi entra nel dettaglio di una problematica «che danneggia tutta la comunità. A parte i soldi spesi, che non sono pochi, a parte che non si riesce a capire perché i lavori non vengono completati e a parte ancora che in questo modo si penalizza il nostro lavoro resta, soprattutto, un disservizio per la comunità: la sede distaccata di via Unità d’Italia è stata voluta e pensata perché baricentrica rispetto alla Versilia nord. Una volta in funzione sarà attivato il servizio 24 ore al giorno, per una reperibilità ed una copertura a garanzia della comunità che va da Stazzema a Forte dei Marmi, da Pietrasanta a Seravezza. Tutto questo significa, oltre ad un contenimento di costi anche una maggiore tutela per le persone – precisa Leonardi - Nonostante queste premesse, siamo ancora al punto di partenza: la prossima settimana, come negli anni passati, sarà ripristinata la sede provvisoria estiva, con orario 9-19, al pianterreno del municipio di Pietrasanta: sale piccole, disagevoli, dove è impossibile per noi vigili fare anche una semplice doccia e dove ancora i due mezzi in sosta spesso sono anche impossibilitati a muoversi con celerità, come procedura impone, perché “circondati” da auto in sosta. Per non parlare della spazzatura che viene lasciata al sole in certe giornata sempre di fronte alla nostra sede».

« Sia chiaro, il comune di Pietrasanta (che niente ha a che vedere con i lavori in ritardo, ndr) ha già fatto molto mettendo a disposizione questo spazio - continua il pompiere - che quanto meno consente un intervento più rapido in zona e non ci obbliga a partire dalla nostra sede centrale di Viareggio, in piena stagione estiva con quello che ne consegue in termini di traffico, ma, ripeto, è assurdo che con una nuova struttura a disposizione, si debba ricorrere a soluzioni alternative che, alla fine, danneggiano solamente i cittadini, perché la tempistica di intervento in caso di emergenza, è elemento prioritario nel nostro lavoro».

Quando sarà, finalmente ,a disposizione, la nuova sede i cui lavori cominciarono nel 2009? «Non prima della fine dell’anno. Fra l’altro – precisa Leonardi - il decreto istitutivo di distaccamento, quello che dovrebbe legiferare anche sul personale da trasferire in via Unità d’Italia, non è stato ancora emesso: a conferma di una situazione che, appunto, definire paradossale, è poco. E in tutta questa situazione, a nostro avviso, il Comando centrale di Lucca poteva fare di più per seguire il crono programma dei lavori nel cantiere».

«Non dimentichiamo - conclude il rappresentante sindacale dei vigili del fuoco - che dalla sede di Viareggio, da gennaio ad oggi, sono partiti 1200 interventi e buona parte di questi erano diretti verso la Versilia nord: ecco perché fa rabbia vedere ancora oggi la nuova caserma chiusa ed inutilizzabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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