Il dolore
Il soccorso arriva con la tecnologia
Nuovo progetto per aiutare gli ammalati nelle abitazioni
STAZZEMA. Purtroppo sono in aumento le patologie come il morbo di Parkinson o le malattie cardiovascolari con le quali i soggetti colpiti devono essere sempre assistiti da qualcuno. Ed è proprio per questo che a Stazzema si sperimenta il nuovo progetto di Telesoccorso. Un servizio che sarà garantito per tre anni a dieci utenti affetti da qualsiasi tipo di patologia che li rende parzialmente o totalmente dipendenti.
Il progetto sarà sovvenzionato dal distretto del Rotary club Versilia Viareggio.
Agli utenti che usufruiranno del servizio di Telesoccorso sarà installato un apparecchio: pigiando un pulsante la persona verrà messa automaticamente in collegamento vivavoce con una centralinista, che potrà subito conoscere la situazione dell’utente e chiamare uno dei numeri utili segnalati, ad esempio quello del medico di famiglia o di un parente.
«Era interessante partire con questo progetto – commenta il neopresidente del Rotary club Versilia Viareggio, Fabrizio Papi - proprio da un comune come quello di Stazzema: ci sono zone isolate e i cittadini che abitano in alcune frazioni sono certamente più a disagio rispetto a chi abita in città. Abbiamo finanziato il progetto per tre anni e ci siamo appoggiati ad una azienda che lavora in questo ambito da 25 anni: la ditta Tesan».
Il costo totale del progetto è di circa 6 mila euro. L’apparecchio per la teleassistenza sarà anche in grado di verificare alcune anomalie all’interno dell’abitazione controllando la temperatura della casa e se ci sono fughe di gas.
Un progetto che potrebbe essere anche esteso a più persone. «Si fa un uso intelligente della tecnologia – afferma il sindaco di Stazzema Michele Silicani - che con questo progetto viene messa a disposizione di questi dieci utenti, tuttavia questa è la prima fase: abbiamo cercato di dare il servizio ai casi più delicati, dove ci sono degenti che non si possono spostare. L’idea sarebbe quella di riuscire ad estenderlo anche alla fascia delle figure anziane che non hanno particolari patologie». L’intento del sindaco di Stazzema sarebbe quello di coinvolgere anche la Società della salute portando il servizio di telesoccorso all’interno dell’azienda sanitaria. «E’ un progetto per il quale non si parla di cifre elevate – continua Silicani. Da parte nostra potremmo fornire dei dati per studiare se questo tipo di servizio garantisce dei risparmi. Ad esempio diminuendo le degenze all’ospedale».
Il progetto infatti ha anche lo scopo di far risparmiare sui ricoveri e migliorare la qualità della vita dell’utente che potrà sentirsi più sereno anche senza l’assistenza di nessuno.
Tiziano Baldi Galleni
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