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Tanti furti e degrado E’ allarme a Querceta imprenditori furiosi

Tanti furti e degrado E’ allarme a Querceta imprenditori furiosi

Lettera al sindaco e raccolta di firme per la sicurezza «Turismo e vendite delle case penalizzati dalla situazione»

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QUERCETA. Degrado e furti preoccupano molto i cittadini e stanno facendo perdere valore alle case di Querceta. Ad affermarlo è un gruppo di imprenditori guidati da Maria Grazia Bibolotti, nota titolare dell'Agenzia Immobiliare Querceta. I commercianti hanno scritto una lettera aperta al sindaco di Seravezza Ettore Neri, e avviato anche una raccolta di firme contro una situazione oramai insostenibile, tra cui l’eccessiva presenza di rom.

«Le scrivo queste due parole piene di amarezza - esordisce la Bibolotti - per esprimerle il mio profondo disappunto riguardo alla gestione del decoro pubblico a Querceta, soprattutto sulla questione degli zingari. Io ho una mia attività di intermediazioni immobiliari, l’Agenzia Querceta , aperta oramai da più di un decennio. Premetto che non mi pare che per Querceta lei in questi anni abbia fatto quello che ha fatto per Seravezza – continua la lettera aperta - la promozione turistica è praticamente pari allo zero, e i pochi eventi che ci sono, sono quasi tutti opera di privati volentorosi o delle volontà delle contrade».

La signora Bibolotti punta il dito anche sulla presenza dei Rom. «Sono anni - continua l’imprenditrice - inoltre che a livello turistico siamo penalizzati dalla presenza fissa e continua dei rom alla stazione, che ogni giorno creano una situazione di degrado inaccettabile, per di più creando una forte apprensione in noi genitori sapendo i nostri figli prendere ogni mattina il treno per andare a scuola o all’università. In tutti questi ultimi 5 -6 anni non è stato fatto niente per cambiare le cose, neanche quando le ferrovie chiusero la biglietteria, che era comunque un punto di controllo strategico importante nonché un servizio di primaria importanza per la comunità quercetana e per le persone che qui vi transitano».

Ma, come segnala la Bibolotti, il problema da qualche tempo si è esteso.

«Adesso però il problema non è più circoscritto alla sola stazione - continua l’intervento - ma si è endemicamente sparso a macchia di leopardo su tutto il territorio: i furti sono all’ordine del giorno io stessa ne ho assistito ad uno pochi giorni fa, mentre mostravo una casa a dei clienti, inutile dire che il possibile affare è subito sfumato, e queste persone si sono dirottate subito verso altri lidi».

«Querceta - sottolinea - essendo a ridosso di Forte dei Marmi, ha delle grosse appetibilità e potenzialità dal punto di vista turistico ma il mercato è in ginocchio: si affittano pochissime case e il mercato delle vendite è in crisi anche a causa della rinomata “poca sicurezza” per cui il paese oramai è noto. In un paese dove la gente viene in vacanza e che ambisce a fare del turismo una delle sue fonti di reddito primario la questione della sicurezza è di primaria importanza e mi creda, oramai sia noi operatori che i semplici cittadini sono ormai arrivati ad un grado di esasperazione tale da non poter più sopportare questo stato di cose. Per questo ho deciso, in prima persona insieme ad altri amici, di farmi promotrice di una raccolta di firme con la quale le denunceremo a lei la nostra indignazione,mettendola nero su bianco e chiedendole, di prendere provvedimenti seri come fare un’ordinanza (e lei ne ha la facoltà)».

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