Il Tirreno

Versilia

La carica dei ventimila per il Gay Pride

di Donatella Francesconi
La carica dei ventimila per il Gay Pride

Sabato pomeriggio la manifestazione per le strade della città. Vladimir Luxuria tiene le fila dell’evento

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VIAREGGIO. L’appuntamento è di quelli da non perdere. Per la prima volta il popolo omosessuale e transessuale sfila a Viareggio, per le strade del centro, sul Lungomare. Dalla stazione a piazza Maria Luisa, all’ombra del Principe di Piemonte, hotel simbolo della città. Non più Torre del Lago, non più la Marina della “perdizione”. No. Luce del sole (si comincia alle 18), camion colorati, musica, e ventimila persone - questa l’aspettativa degli organizzatori - per chiedere con forza un’unica piccola-grande cosa: diritti. Diritti per tutti. Per chi ama una persona dello stesso sesso, per chi nei panni dati da madre natura non si riconosce, per chi ha deciso che invece di Mario era meglio essere Mario, o viceversa. Ma anche per tutti quelli che la matrimonio preferiscono la convivenza, per chi non si è ancora risposato ma se finisce sotto un camion in ospedale trova le’x moglie o l’ex marito invece del nuovo amore che si è scelto per tutta la vita, si spera. Per tutti questi motivi e per molti altri, sabato sarà Gay Pride Toscano, a Viareggio.

«Una manifestazione che sarà momento di allegria, di gioia, di riflessione», ricorda Regina Satariano, presidente di quel Consorzio “Friendly Versilia” che per dieci anni ha cambiato il volto della Marina di Torre del Lago facendone meta di vacanze del popolo omosessuale.

Il corteo, con i camion che partiranno dalla stazione Vecchia, si dà appuntamento in piazza Dante. Da lì, passando per via Burlamacchi (nel ricordo della tragedia del 29 giugno 2009), via Garibaldi e via San Francesco raggiungerà - come concordato con la polizia municipale - il Lungomare. Per poi arrivare a piazza Maria Luisa e qui concludersi con gli interventi previsti. Tra i quali quelli del presidente della Regione, Enrico Rossi, e quello del sindaco Luca Lunardini. A condurre le “danze” sarà Vladimir Luxuria, volto noto della tv. Non mancheranno i riferimenti al calcio - annuncia Alessio De Giorgi, tra gli organizzatori - «e forse l’Italia ha perso gli Europei - scherza il titolare di Frau e Mama Mia - anche perché non si ammette che ci sono giocatori omosessuali anche in maglia azzurra...». Ed il riferimento è alle recenti dichiarazioni di Cassano, proprio pre Europei.

Il successo della manifestazione è assicurato e costituisce una boccata di ossigeno per tante strutture ricettive, soprattutto i campeggi. Ma anche per i locali della Marina che per qualche giorno si ripropongono come calamita di una clientela giovane, delusa dalla situazione trova quest’anno. Come sottolinea Regina, che ricorda: «Il 4 ed il 5 abbiamo portato a Torre del Lago la rassegna “Divergenti”, quella dei corti del festival “Divergenti” di Bologna. A presentarli al “Priscilla Caffè” saranno Porpora Marcasciano e Luki Massa. Dalle 19 in poi le proiezioni», per l’iniziativa organizzata da Associazione Consultorio Transgenere e Consorzio Friendly Versila.

Anche la festa del dopo sfilata toccherà la Marina della frazione, dove si riverseranno molti dei partecipanti all’evento che, al momento, ha solo il patrocinio della Regione. Quello del Comune, chiesto ad aprile, forse arriverà con la Giunta di oggi (l’assessore Pistoia ed il sindaco hanno motivato il ritardo come problemi sorti negli uffici competenti).

Non ha aderito, per il momento, neppure la Provincia di Lucca. Così come nessun politico locale si è visto alla conferenza stampa di presentazione, a parte la consigliera comunale Chiara . I partiti della sinistra viareggina, al momento, non hanno aderito. Mentre lo hanno fatto Pd, Sel (anche a livello nazionale) ed Idv regionali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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