Il dolore
Discoteche fuorilegge, caos a Focette
Accuse all’amministrazione Lombardi, incapace di gestire l’afflusso dei giovani del sabato sera
FOCETTE. Musica ad alto volume fino alle 5 del mattino, grida, auto che sgassano, ma anche un via-vai più contenuto di mezzi nel ‘ recinto nobile’ della frazione. Il primo week-end, ci riferiamo a quello appena andato agli archivi a Focette che vedeva il ripristino del funzionamento dei pilomat, ha dunque funzionato a metà.
«I pilomat sono una soluzione fondamentale per rendere più vivibile, durante i fine settimana, la vita per chi ha casa o è ospite in alberghi nella zona. Detto questo ci sono problematiche che persistono e che vanno affrontate: ne parleremo con l’amministrazione comunale” afferma Gianluca Ottaviani, presidente della Pro Focette. A dire il vero c’è ancora chi, fra i possessori dei telecomandi chiamati ad ‘ abbassare’ i pilomat e a rendere possibile il passaggio delle auto autorizzate, ci mette del suo. “ Un’automobilista, sbagliando evidentemente i tempi, è andato a sbattere proprio contro i pilomat, danneggiando sia il proprio mezzo che il dissuasore. In sostanza ha attivato il telecomando con un certo anticipo, quando invece, come abbiamo spiegato più volte ai diretti interessati, va fatto solo quando si è nei pressi. Detto questo un tecnico è già intervenuto per riparare lo stesso pilomat” spiega Ottaviani che poi torna sulla querelle-rumori.
«La musica è andata avanti fino alle 5 del mattino, ben oltre gli orari consentiti. Ed era musica che si poteva sentire in tutto il centro abitato di Focette perché dal volume particolarmente alto. In tutta sincerità non so se provenisse dai locali di zona, da un Bagno o da altre location, sta di fatto che nessuno di dovere è intervenuto ed il disagio che siamo stati costretti a subire, è stato evidente. Così come resta da capire la presenza di molte auto, non autorizzate, nella zona a traffico limitato: con ogni probabilità c’è chi parcheggia in questa sede già prima delle 23, visto che i pilomat – per il momento e fino a tutto il mese di luglio in funzione solo nel fine-settimana – vengono attivati appunto dalle 23 alle 5. Ad ogni modo il caos di questi ultimi giorni non è stato così diffuso e pesante come nelle scorse settimane e questo significa che i provvedimenti adottati servono”. La convivenza fra turismo giovanile e a spiccata tendenza familiare è un classico che si trascina da anni e che resta di difficile soluzione, in particolare in un momento in cui diventa difficile, causa mancanza di fondi, controllare in modo efficace tutto il territorio. Per intendersi, ci riferiamo al Comando vigili, non è ancora stato istituito, e siamo ad inizio luglio, il pattugliamento fino alle 6 del mattino, così come non sarà possibile incrementare l’organico con 5 vigili stagionali e lo stesso Comune ha posto un freno alle ore di straordinario dei vigili. Senza dimenticare che i pilomat, male sopportati dall’amministrazione Lombardi, resteranno in vigore fino al termine della stagione e poi, con ogni probabilità, verranno definitivamente smantellati. «Una prospettiva che, di certo non condividiamo, perché grazie a questi dissuasori è possibile quanto meno contenere i disagi notturni a Focette. Il sindaco Domenico Lombardi ci ha assicurato – ribadisce Ottaviani – che della questione parleremo a settembre, quindi, sapendo che è persona di parola, ci attendiamo che la discussione venga affrontata in modo serio»
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