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Versilia

Nomade trovato con 700 grammi di oro rubato

Nomade trovato con 700 grammi di oro rubato

Rintracciata soltanto una piccola parte dei proprietari Gli oggetti recuperati visionabili nella sede della Polstrada

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VIAREGGIO. Ha cercato di pagare il pedaggio al casello dell’autostrada con una banconota falsa da cento euro. Ma questa imprudenza è costata cara ad un nomade di origini macedone domiciliato al campo rom di Coltano, a Pisa, ma con una abitazione di proprietà anche a Livorno.

L’uomo, alcuni giorni fa, si è presentato al casello autostradale di Viareggio cercando di pagare con una banconota da cento euro che è poi risultata contraffatta. Quando il casellante ha fatto notare che il biglietto da cento non era buono, il nomade ha estratto da una tasca una seconda banconota da 500 euro (questa volta valida). Ma l’arroganza dimostrata dall’uomo ha fatto sì che il casellante avvertisse la polizia stradale. Che ha fermato l’uomo per un controllo più approfondito.

Ricostruito che il macedone, oltre al domicilio nel campo rom di Coltano, aveva anche una abitazione di proprietà a Livorno, gli agenti della Polstrada hanno eseguito una perquisizione nella casa dell’uomo. Qui i poliziotti non hanno trovato altre banconote false come supponevano, ma nascosti in un calzino hanno rinvenuto monili d’oro per un totale di oltre settecento grammi di dubbia provenienza.

I controlli sono così proseguiti. E, grazie ad alcune iscrizioni su delle catenine, gli agenti della polizia stradale sono riusciti a ricostruire che almeno una parte di quel piccolo tesoro (valore stimato intorno ai trentamila euro) era frutto di alcuni furti eseguiti fra Pisa e Livorno.

Nei confronti del macedone è così scattata una denuncia a piede libero con l’accusa di ricettazione. Ma la sua posizione potrebbe ulteriormente aggravarsi se - come suppongono gli inquirenti - anche il resto dell’oro recuperato nell’abitazione livornese dell’uomo dovesse risultare essere provento di furti all’interno di abitazioni della fascia costiera fra la Versilia e Livorno.

Per questo gli uomini della polizia stradale invitano coloro che fossero stati derubati negli ultimi mesi a presentarsi denuncia alla mano nella caserma della polizia stradale di Viareggio (nei pressi del Tribunale) per riconoscere la refurtiva recuperata.

Claudio Vecoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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