Il Tirreno

Versilia

IL CENTRO

Own, mimi, bolle di sapone, sculture e immagini. E tanta gente di contorno. La movida nel cuore del centro storico pietrasantino, è anche e soprattutto quella che si lega, nel dopo cena, alla...

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Own, mimi, bolle di sapone, sculture e immagini. E tanta gente di contorno. La movida nel cuore del centro storico pietrasantino, è anche e soprattutto quella che si lega, nel dopo cena, alla presenza di famiglie e bambini. L’istantanea di venerdì scorso in piazza Duomo ne è la conferma: uno spettacolo improvvisato, davanti al Duomo, di un clown con centinaia di bambini seduti sul sagrato ad applaudire, partecipare, giocare a fare i protagonisti, mentre a poca distanza un mimo girovagava fra la gente ed un altro personaggio, con surreale vestito in dote, si divertiva a ‘ comporre’ palloncini dalle forme più svariate. Una piazza Duomo che con le sue figure folkloristiche e ancora con il vociare senza limiti dei bambini sembra essere distante anni luce dal caos notturno di piazza Carducci, denunciato ad alta voce, con tanto di minaccia di esposto alla Procura per disturbo alla quiete pubblica, da parte di alcuni residenti. La verità sta nel mezzo: il centro di Pietrasanta ha un appeal che poche altre realtà versiliesi possono vantare. Da qui una presenza trasversale che va dai genitori con i bambini fino ai ragazzi in sosta con bottiglia di birra in mano fino ancora agli appassionati di arte.E se è vero che la gente, in un momento difficile, spende con oculatezza esasperata è ancor più vero che i ristoranti, miti ancora non evaporati della Cenatown pietrasantina, anche venerdì sera, in larga parte, presentavano il tutto esaurito o quasi: da l’Enoteca di Marcucci a Filippo, dal Marzocco al Giglio, fino al Posto, al Gatto Nero, Pinocchio, Cerbero e via dicendo.

Il tutto in attesa dei nuovi eventi culturali: sempre venerdì scorso, sulla parete della chiesa di S.Agostino, rimbalzavano le prime immagini de La Memoria della Pietra, una nuova forma di ‘ visual-art’ che racconta i mestieri, i personaggi e le tradizioni di Pietrasanta. Con un effetto di ritorno altamente suggestivo.

Sabato 7 luglio è invece in agenda l’appuntamento clou della stagione artistica cittadina e non solo: l’inaugurazione della mostra per gli 80 anni di Fernando Botero. Vernissage preceduto venerdì 6 luglio da un aperitivo in S. Agostino organizzatodall’amministrazione comunale (ma con finanziamento di MIchele Marcucci e del suo champagne Basetta), mentre sempre sabato,

in una location riservata (sembra villa Lera), andrà in scena la cena-party, a carattere privato e non in forma istituzionale, che vedrà Botero festeggiato da oltre 200 invitati.

Un momento che si consumerà, una volta tanto, lontano dal centro storico che però, con ogniprobabilità, non ne risentirà più di tanto, visto che orami, da crocevia di riferimento per sempre più persone, continuerà a brillare di luce propria.

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