Il Tirreno

Versilia

Contestazioni al corteo, il sindaco risponde: risarcimenti dovuti agli enti

di Donatella Francesconi
Contestazioni al corteo, il sindaco risponde: risarcimenti dovuti agli enti

I familiari hanno ricordato che il Comune ha chiuso la “partita” assicurazioni Lunardini replica: posta la condizione irrinunciabile di restare nel processo

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VIAREGGIO. «In questi anni ho quasi fatto l'abitudine a ricevere le critiche più svariate o assistere a polemiche, spesso di matrice politica, anche a fronte di atti ed azioni di complessiva positività. E pertanto non mi stupiscono le residue polemiche su una vicenda, quella del post-disastro, che ha visto per mesi ed anni un impegno costante, quasi spasmodico, di tutte le Istituzioni, Comune in testa, per dare risposte ad una vicenda unica nella sua drammaticità». Luca Lunardini parla così, il giorno dopo la contestazione subita in piazza Mazzini, venerdì sera: quando Daniela Rombi, presidente dell’associazione che riunisce i familiari delle vittime, ha ricordato i 2 milioni e 800mila euro che il Comune ha incassato dalle assicurazioni, salvando così il bilancio. «Mi spiace, invece, - continua Lunardini - che il tempo del raccoglimento, della commemorazione, della condivisione sia stato occasione anche di altro. Potrei ricordare come tutta la vicenda sia stata sviscerata, comprese le solite feroci polemiche politiche, già alla fine dell'anno scorso, ma invece di tornare per l'ennesima volta a ricordare come il risarcimento ricevuto dalla città sia tra quelli previsti per gli Enti pubblici in casi come questo, e di come, peraltro, il Comune abbia all'epoca posto quale condizione assolutamente irrinunciabile il rimanere parte civile nel processo, preferisco evitare di contribuire ad ogni polemica in un momento di commemorazione quale questo deve rimanere. Vorrei al contrario fare un appello all'unità di intenti di questa città, anche perché qualche calo di attenzione nei media extra-locali sembra avvertirsi ed il magnifico lavoro fatto non è terminato».

Il riferimento fatto dal sindaco, ha imposto la verifica su quanto sta avvenendo - sul fronte rapporti con le assicurazioni - tra gli altri Enti pubblici. Così, ieri, contattando la Regione abbiamo appreso che la trattativa con le assicurazioni (Generali per Ferrovie e tutta la rete messa insieme dalla multinazionale Gatx) non si è mai conclusa. Il commissario Enrico Rossi ha ricevuto un milione e mezzo come risarcimento di alcune spese sostenute (per un totale di 1,8 milioni), tra le quali anche quelle per i funerali solenni. La cifra è stata contabilizzata nei venti milioni considerati per il totale dell’intervento di ricostruzione affidato al commissario. Quindici dei quali sono quelli arrivati dal Governo nazionale, tramite la Protezione civile.

Il compito di Enrico Rossi come commissario è scaduto ieri. Resta il suo lavoro per gli ultimi passi della legge Viareggio. «Un lavoro che va completato, è ancora il sindaco a parlare, va completato con una attenta distribuzione degli ultimi milioni di euro per i feriti gravi ed i nuovi beneficiari previsti dopo la recente modifica della legge».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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