Il dolore
Tonfano in crisi: a settembre si chiude
Molte attività del centro lamentano un calo del 40% degli incassi rispetto al 2011, che già non fu un anno eccezionale
TONFANO. Ore 12 di ieri: via Versilia, a Tonfano, e' un lungo corridoio anonimo immerso nella calura. Giugno e' agli sgoccioli, ma lo scenario di fondo, a due passi dal pontile, e' quello di una Marina travolta dalla crisi: poca gente, negozi vuoti, cartelli affittasi davanti alle abitazioni. Solo nel fine-settimana il litorale torna a vivere: troppo poco per indurre all’ottimismo.
«Siamo addirittura in calo rispetto ad un anno fa, quando già le cose andavano abbastanza male. Non ci sono soldi e il momento è difficile per tutti: andare in vacanza sui è fatta dura per qualsiasi famiglia. Si lavora nel fine-settimana, poi e' il nulla o quasi» affermano da Non solo Caffè', in via Donizetti.
«Alla fine degli anni 70 a Marina c'erano 22 macellerie, oggi siamo in 2: serve aggiungere altro? Cambiano le abitudini, scarseggiano i soldi e Tonfano non ha molti residenti: se vengono meno i turisti, e' finita. Per quanto ci riguarda - afferma Angelo Lunardi con punto vendita in via Cairoli - sopravviviamo. Abbiamo la nostra clientela fissa, proponiamo più roba pronta e cerchiamo di accontentarci, anche perché le persone spendono poco e con molta attenzione. Il pontile? Forse ha portato qualche presenza in più' ai bar». Perplesso Ili Pedonese referente dell'associazione Centro Tonfano. « Nei week-end si lavora e molto. Poi, dal lunedì la situazione generale è preoccupante. Nonostante tutto Tonfano, reggendosi sulle case di proprietà dei turisti, riesce a non affondare. Però maggio e giugno sono andati male e adesso guardiamo con timore ai prossimi mesi: in caso di flop molti commercianti saranno costretti a chiudere. Cosa serve? Potrebbe servire, per attirare gente, un calendario di mostre ed eventi culturali degni di tal nome: il Comune privilegia solo il centro storico, in questo contesto. E questa è una scelta che, a mio avviso, che ci penalizza molto».
A tinte drammatiche anche il mercato degli affitti delle case, come evidenzia Marco Evangelisti.« Ci sono abitazioni sfitte sia a luglio che agosto. In maggio e giugno il calo, rispetto al 2011, ha superato anche il 20 per cento. La verità e' che Tonfano propone una media qualitativa di abitazioni non eccelsa, ma con prezzi non proprio concorrenziali. I russi? Pochissimi, dalle nostre parti, chi riesce a siglarci un contratto fa un bingo milionario». Emilio Maffei, della pizzeria Piccolo Ingordo di via Versilia, quantifica la perdita: «Un 40 % in meno a maggio e un 20 per cento, sempre rispetto ad un anno fa, in meno a giugno. Cosa chiediamo al Comune? Di organizzare qualche evento serio, in chiave culturale, anche a Tonfano e non solo nel centro storico , altrimenti reggere il peso degli affitti e della crisi, è impossibile. Ed anche una minima attenzione in più al i decoro urbano: via Versilia e' trascurata”. E a proposito di affitti: crisi o meno in via Versilia, per un fondo di 70 mq, si arrivano pagare oltre 2000 euro al mese. Non poco. Tornando all’arredo urbano critiche anche dal negozio di abbigliamento brasiliano, Maresia Store. “ L'odore che proviene dalla fogna, in via Versilia, in taluni momenti, e' insopportabile. Poi i rifiuti: servono isole ecologiche non bidoni davanti alle attività. Via Versilia e' sporca, le aiuole o le curiamo noi o il Comune le lascia in stato di abbandono».
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