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i conti

Stazzema tiene l’Imu al minimo

Aliquota più alta solo per le seconde case non affittate

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STAZZEMA. Imu allo 0,2% per la prima casa, allo 0,82% per le seconde case affittate e 0,90% per quelle non affittate. Questa la decisione del Comune di Stazzema per quanto riguarda il bilancio preventivo.

«Abbiamo voluto dare un segnale inequivocabile di agevolare i residenti del nostro Comune - afferma il vicesindaco Maurizio Verona - riducendo, sotto lo 0,4% previsto come quota minima base, l’Imu sull’abitazione principale fissata allo 0,2%, detassando di fatto l’abitazione principale, attestandoci sul valore minimo del 0,76% per le seconde case locate ad canone concordato, allo 0,82% per quelli locati con contratto libero e portando alla soglia dello 0,90% la tassazione per le seconde case non locate e le attività produttive. Riteniamo che solo attraverso il contenimento del fenomeno dell’emigrazione da Stazzema e magari riuscendo ad invertire questa tendenza, anche con gli strumenti edilizi ed urbanistici, volti a favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, si può dare un futuro al nostro territorio».

«L’abbandono - continua Verona - ha contribuito a rendere povero un territorio che ha enorme potenzialità, e colgo l’occasione di sottolineare che anche avversari politici dello Stazzemese con una lettera inviatami in qualità di assessore hanno apprezzato un inizio di inversione di tendenza ed incoraggiato a proseguire su tali politiche di valorizzazioni. La tariffa relativa alla Tarsu ha visto il solo adeguamento dell’indice Istat a fronte di maggiori difficoltà emerse nel settore rifiuti che vede i comuni versiliesi affrontare enormi problematiche. In tale scenario Stazzema ha saputo garantire il servizio senza mai rischiare eventuali fenomeni di interruzione, e contenendo le tariffe ben al disotto dei comuni del nostro contesto territoriale. Siamo e saremo ancora fortemente impegnati nel progetto di messa in sicurezza dei plessi scolastici e soprattutto nella difesa di un servizio scolastico pubblico e di alta qualità ed è per questo che abbiamo previsto somme importanti da investire nel settore scuola, garantendo i servizi di qualità del trasporto e della mensa con un alto tasso di compartecipazione del comune alle politiche tariffarie riviste concertandole con le organizzazioni sindacali nella migliore armonizzazione delle fasce nell’ottica di una migliore equità».

«Nell’ambito culturale - conclude Verona - quest’anno ci misuriamo in un progetto nazionale culturale e sociale Cinemadamare che si svolgerà nell’ultima settimana del mese di agosto. Per quanto riguarda le politiche ambientali , dopo l’inaugurazione dello scorso anno dell’impianto di Teleriscaldamento abbiamo un progetto di bonifica finanziato dalla Regione Toscana che a breve verrà realizzato, le politiche energetiche con l’inaugurazione della centrale e il progetto della cogenerazione collocano Stazzema tra i comuni virtuosi su scala regionale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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