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I macchinisti fischiano, ma Fs non vuole: provocano allarme
«Voglio ringraziare tutti i ferrovieri che, da giovedì notte - passando per la stazione di Viareggio - hanno fischiato a lungo per farci sentire la loro vicinanza». Daniela Rombi, a nome dei...
«Voglio ringraziare tutti i ferrovieri che, da giovedì notte - passando per la stazione di Viareggio - hanno fischiato a lungo per farci sentire la loro vicinanza».
Daniela Rombi, a nome dei familiari delle vittime, esprime quanto bene abbiano fatto quei fischi lunghi un giorno.
Ancora di più sapendo che nel corso della mattinata di ieri sui cellulari di servizio dei ferrovieri era arrivato un messaggio dalla Sala operativa regionale della Toscana, che così indicava di agire: «Si prega il personale in arrivo nella stazione di Viareggio di non emettere fischi per provocato allarme nella popolazione residente e relativa allerta nelle forze dell’ordine».
Il messaggio è stato ignorato dai tanti macchinisti che hanno portato a Viareggio i treni.
E per tutta la giornata in tanti hanno così ricordato quella notte di tre anni fa a Viareggio.
Appena appreso del messaggio arrivato ai macchinisti - spiega Daniela Rombi - ho inviato alle forze dell’ordine e al capostazione una comunicazione con la quale informavo che nel terzo anniversario della strage ferroviaria di Viareggio, l'associazione "Il mondo che vorrei" ha chiesto ai macchinisti di tutti i treni che transiteranno dalla stazione di Viareggio di emettere un lungo fischio in segno di solidarietà e vicinanza alle 32 vittime, ai loro familiari e a tutta la città.
Chiediamo quindi - ha chiesto a nome di tutti l’associazione tramite la tua presidente - che questi segnali non vengano assolutamente intesi come allarme».
E così è stato, visto che nessuno si è lamentato dei fischi uditi.
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