Lutto
Balneari in fermento, vertice in prefettura
I sindaci della Versilia a Lucca. Fiba annuncia: sciopero degli ombrelloni nell’ultimo sabato di luglio
VIAREGGIO. Appuntamento oggi in prefettura a Lucca per i sindaci della Versilia. Il prefetto Alessio Giuffrida li ha convocati dopo la lettera ricevuta dai balneari, che annunciava proteste in serie, anche il blocco del traffico con sdraio e pattini.
Facile immaginare che il prefetto cercherà di portare a miti consigli i balneari, magari trovando un punto d’incontro con le amministrazioni comunali - ad esempio per una nuova manifestazione.
Intanto, la Fiba Confesercenti annuncia che lo sciopero degli ombrelloni avverrà di sabato, probabilmente l’ultimo di luglio.
«Oltre 30mila imprese turistico-balneari - si legge in una nota del sindacato - rischiano di chiudere i battenti e centinaia di migliaia di lavoratori di restare disoccupati a causa dell’inerzia del Governo e dell’assenza di confronto sul decreto legislativo, di prossima emanazione, che regolerà le concessioni demaniali turistiche».
La Fiba Confesercenti ha deciso, durante la giunta nazionale, di confermare lo stato di agitazione della categoria, proponendo una chiusura delle spiagge da effettuarsi entro la fine di luglio.
«L’obiettivo - sottolinea il presidente dell’organizzazione, Vincenzo Lardinelli - è quello ottenere il più volte richiesto confronto con l'esecutivo, anche all’indomani della presa di posizione di Regioni, Province e Comuni che, come noi, chiedono di conoscere i contenuti del decreto. Per fare questo, abbiamo scelto una forma di protesta che pesi sulle nostre imprese, prima che sulla collettività».
L’azione di protesta preannunciata per il mese di luglio si svolgerà su tutte le coste italiane, per un sabato, con la possibilità di una replica anche durante il mese di agosto.
«La Federazione, a breve, metterà a punto, con le altre organizzazioni di categoria, tempi e modi di attuazione dell'agitazione.
Ci sono, però, anche coloro che continuano a guardare con sospetto lo sciopero. «Ci sono diverse perplessità tra i balneari - scrivono Emiliano Favilla e Fabrizio Maggiorelli - a fare azioni di lotta che vadano a danneggiare i propri clienti che tra l’altro in Versilia e nel litorale Pisano, il 6 agosto 2011 hanno dato una spiccata prova di piena solidarietà verso la nostra vertenza con il Governo. In realtà ancora nessuno - proseguono - ha potuto leggere la bozza del Decreto in elaborazione da parte del Governo, che conferma la volontà di penalizzare fortemente gli attuali concessionari. Pertanto la proposta di effettuare uno sciopero della categoria, le cui modalità e la stessa data non sono ancora state decise nemmeno dalle organizzazioni sindacali nazionali, come si può facilmente evincere dagli allegati comunicati ufficiali Sib e Fiba, lascia perplessi anche se riesce difficile rimanere inermi in questo particolare momento. Tutti convengono della necessità di una forte condivisione nelle prossime iniziative di lotta e nella ricerca della massima unione tra i balneari».
«Pertanto si è pensato - continuano - anche di riproporre alla prossima Assemblea dei balneari il tuffo collettivo che l’anno scorso coinvolse più di 200mila persone sul litorale Versiliese e Pisano e che questo anno potrebbe essere esteso a tutta la regione Toscana e magari ad altre regioni disponibili a questo forma lotta-festa. Il tutto comunque verrà riproposto in occasione dell’assemblea generale unitaria (organizzata dal Comitato, Sindacati, e Associazioni bagni) che riteniamo organizzare quanto prima per decidere tutti insieme il da farsi».
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