Il Tirreno

Versilia

La strage di Viareggio

2009-2012: Viareggio ricorda le vittime della strage

2009-2012: Viareggio ricorda le vittime della strage

Corteo per le strade della città in memoria dei 32 morti per lo scoppio della cisterna di Gpl. Poco prima dell’ora esatta dell’anniversario, verranno letti tutti i nomi. Rossi: "La magistratura ha lavorato bene"

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Tre anni dopo Viareggio non dimentica: come già nel 2010 e nel 2011 tanta gente è scesa in strada per partecipare al corteo in memoria dei 32 morti della strage della stazione ferroviaria, quando una cisterna di Gpl scoppiò distruggendo le case di un’intera strada. Il corteo è partito da uno dei luoghi simboli, proprio di fronte alla stazione di Viareggio ed è aperto da un grande striscione con le foto delle vittime. Tanta gente, comunque, fin dalle prime ore della serata ha cominciato a riunirsi anche in via Ponchielli. Tra gli striscioni uno a sostengno di Riccardo Antonini, il ferroviere licenziato per la sua attività di consulenza a favore dei familiari delle vittime di Via Ponchielli.

Al corteo anche i rappresentanti dei familiari delle vittime Moby Prince di Livorno, quelli della Casa dello studente dell'Aquila, gli operai della fabbrica torinese Thyssenkrupp, Bruno Pesce del Comitato di Casale Monferrato. Partecipa anche Antonio Morelli, che ha perso una bambina di sei anni nel crollo delle case di San Giuliano in Puglia e alcuni degli abitanti delle Case Bianche di Milano dove si sono registrati alcuni casi di malati a causa della presenza di amianto. Non mancano, ovviamente, i labari delle istituzioni, a partire dalla Regione Toscana, della quale è presente anche il presidente Enrico Rossi. Che, parlando della conclusione delle indagini preliminari, così si è espresso: "Questa sera possiamo dire che la magistratura ha lavorato bene. E la ringraziamo".

Arrivato in piazza Mazzini, il corteo si è fermato per consentire alcuni brevi interventi agli oratori: il sindaco Luca Lunardini e il vescovo Italo Castellani (che ha chiesto un minuto di silenzio), oltre a Daniela Rombi, a Gloria Puccetti (mamma di Matteo Valenti, giovane morto anni fa per un incidente sul lavoro) e Antonio Morelli, rappresentante del comitato delle vittime di San Giuliano di Puglia.

Dopo gli interventi, il corteo è ripartito per percorrere la Passeggiata e poi il lungo canale, arrivando infine alle spalle della Pam e in via Ponchielli, dove alcuni bambini hanno letto poesie, in attesa di un'altra lettura, quella tragica di nomi e cognomi delle vittime, e delle 23,50, con i rintocchi delle campane e i fischi dei treni.

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