Attenzione
La Finanza ha denunciato cinque studi professionali
Le Fiamme Gialle hanno controllato 23 fra notai, avvocati e commercialisti in un controllo a tappeto per scoprire reati di evasione fiscale e riciclaggio
VIAREGGIO. Cinque professionisti denunciati dopo una serie di blitz negli studi di notai, avvocati e commrcialisti versiliesi. In tutto 23 i professionisti controllati per scoprire eventuali evasioni.
La notizia è contenuta nel comunicato che la Finanza ha inviato ai giornali nei giorni caldi della festa del corpo.
A partire dal 21 giugno, con la cerimonia nazionale tenutasi all'Aquila, sono iniziate le celebrazioni della Festa del Corpo della Guardia di Finanza, quest'anno all'insegna della massima sobrietà. Occasione propizia – si legge in un comunicato della Finanza – per tracciare un primo bilancio anche dell'attività delle Fiamme Gialle lucchesi.
L'anno in corso per la Guardia di Finanza rappresenta un punto di svolta «perché si sono evolute le metodologie di selezione dei contribuenti da verificare, grazie ad un più ampio ricorso all'incrocio dei dati delle numerose banche dati disponibili, il tutto a beneficio delle casse dello Stato e a maggior tutela dei contribuenti onesti che in tal modo subiranno sempre meno controlli«.
Lo stesso Presidente del Consiglio, nel corso della cerimonia per il giuramento degli Allievi Ufficiali dell'accademia di Bergamo, ha avuto modo di dire che «La Guardia di Finanza è al centro di attività essenziali per la ripresa chi si impegna per la legalità e il rispetto della legge non è lontano dalle persone ma al loro fianco e al loro servizio».
In quest'ottica quindi, l'attività di polizia economico - finanziaria per il 2012 è stata imperniata a livello nazionale sull'obiettivo del perseguimento dell'incremento della qualità dell'azione del Corpo, ossia meno controlli ma più approfonditi e quindi maggior rendimento e conseguente aumento del recupero di gettito fiscale.
Il contrasto all'evasione ed all'elusione fiscale è stato, come sempre, il settore d'intervento prioritario dell'azione della Guardia di Finanza con particolare attenzione verso l'evasione fiscale internazionale (es.: soggetti italiani con fittizie residenze in Paesi a fiscalità privilegiata; Holding che spostano su società estere plus-valori che sarebbero altrimenti tassati in Italia; “frodi carosello‿ con cui, per via dell'utilizzo di fatture false si ottengono crediti IVA non dovuti in danno dello Stato).
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lucca – continua il comunicato delle Fiamme Gialle – ha finora concluso 15 verifiche fiscali con rilievi penali (su un totale di 77).
Conseguentemente, sono state avanzate all'Autorità Giudiziaria richieste di sequestri e confische per equivalente per un importo di oltre un milione di Euro, mentre ammonta a trenta milioni di euro la base imponibile evasa già constatata nei settori della evasione fiscale internazionale e delle frodi carosello.
In aumento i soggetti verificati che hanno aderito al verbale della Guardia di Finanza rinunciando – si legge ancora nel comunicato – a qualsiasi forma di contenzioso e permettendo in tal modo un incasso diretto per l'erario pari già a 400.000 euro. Insomma i contribuenti sono più disposti a pagare e chiudere la partita con il Fisco.
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