Attenzione
A Motrone spunta un nuovo ripetitore
È sul terreno di un privato, ma la polemica è già partita. L’assessore Viti: «Serve un freno»
PIETRASANTA. Dalla sera alla mattina ecco spuntare una nuova antenna per la ricezione dei telefonini a Motrone.
Non è la prima, e non sarà nemmeno l’ultima - un’altra è infatti in cantiere a Strettoia, ma allo sportello unico del Comune sono state presentate diverse altre richieste il tal senso. Nel caso di Motrone l’antenna è stata posizionata, come oramai accade un po’ ovunque, su un terreno privato, ma a quanto pare la sua installazione, che risale a lunedì scorso, è stata contestata da un abitante di zona.
Nel mirino il presunto mancato rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, requisito necessario visto che Motrone è zona a vincolo.
Ne sapremo di più nella giornata di oggi. Il problema è che l’amministrazione comunale, ad oggi, non si è ancora dotata di un piano per la ricezione mobile: da qui un “vuoto normativo” in cui le compagnie telefoniche, ricompensando il privato di turno del fatto che mette a disposizione uno spazio, si inseriscono.
«Visto il quadro generale, si rende necessaria l’approvazione di un piano comunale - ammette l’assessore Italo Viti - approvazione, che è prevista in tempi relativamente rapidi, che dovrebbe fare chiarezza e porre dei paletti ben precisi nell’individuazione della aree per l’installazione delle antenne. In questa fase, è doveroso ammetterlo, come amministrazione comunale, controllo delle prescrizioni richieste a parte, possiamo fare ben poco».
La questione dei ripetitori è da anni nel mirino degli ambientalisti e dei cittadini che si sentono poco tranquilli quando a due passi da loro sorgono questi “apparecchi” enormi. La paura è per i possibili danni dell’inquinamento elettromagnetico.
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