Il Tirreno

Versilia

CAMAIORE

Taniche e fucili a casa dell’anziano

L’uomo domenica aveva dato fuoco alla casa della ex-moglie

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CAMAIORE. Si era nascosto dietro un armadio nella sua casa di Camaiore. Ma quando i carabinieri l’hanno trovato ha subito confessato ciò che aveva fatto. E’stato trovato così Lido Menichetti, 87 anni, l’uomo che domenica ha dato fuoco alla casa dove viveva l’ex-moglie.

L’anziano è stato arrestato (e subito messo agli arresti domiciliari vista l’età avanzata) per incendio doloso e detenzione illegale di arma da sparo.

Menichetti, domenica scorsa, ha incendiato la propria abitazione di Santa Croce sull'Arno (PI), all'interno della quale era la ex moglie 80/enne, con la quale intercorrono pessimi rapporti, per rancori passati. La donna si era accorta dell'incendio e aveva chiesto aiuto al figlio 55enne, che abita in un appartamento vicino. L’uomo era riuscito solo parzialmente a domare le fiamme, poi spente definitivamente dai vigili del fuoco.

Subito dopo il rogo sono partite le ricerche dei carabinieri messi sulla strada giusta dai racconti della donna (che aveva da poco nuovamente litigato con l’ex-marito)

Quando i carabinieri si sono recati nella casa di Menichetti a Camaiore l’hanno sorpreso nascosto all'interno di un intercapedine tra l'armadio e la porta di accesso di una camera da letto. Alla vista dei militari, Menichetti ha ammesso le proprie responsabilità.

Nell'abitazione sono state rinvenute e sequestrate 3 taniche di benzina utilizzate per l'incendio e 2 fucili da caccia illecitamente detenuti, pronti per l'uso, con i proiettili in canna.

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