Sicurezza
Accoltellato dal vicino dopo una lite
Grave bagnino di 38 anni padre di un bimbo piccolo. L’aggressore è un pensionato che non sopportava abbaiare i cani
CAMAIORE. Ieri mattina ha accoltellato per strada il vicino di casa dopo una lite iniziata la sera precedente per due cani che abbaiavano nella notte. Adesso Giuliano Moriconi, un pensionato alla soglia degli ottant'anni, è rinchiuso in carcere a Lucca con l'accusa di tentato omicidio, mentre Daniele Sodini, trentotto anni, bagnino al bagno Principe di Piemonte di Viareggio, è ricoverato in prognosi riservata per una brutta ferita rimediata all'altezza dell'addome e per la quale gli è stato tolto un rene.
Tutto è iniziato nella tarda serata di lunedì, quando Susanna Cupisti, madre di Daniele Sodini, poco dopo mezzanotte è rientrata nella sua abitazione di via San Lazzaro, non lontano dalla chiesa dei Frati. Mentre scaricava dalla macchina alcuni sacchetti della spesa, uno si è inavvertitamente aperto facendo cadere dei flaconi di sapone che hanno sbattuto contro il cancello. Un rumore che ha provocato la reazione dei due cani della donna – un golden retriever e un cane lupo – che hanno cominciato ad abbaiare svegliando così Giuliano Moriconi. La reazione del pensionato è stata assai sgarbata, visto che sono cominciate a volare accuse piuttosto pesanti nei confronti della donna.
La questione sembrava in qualche modo essersi chiusa lì, con la sfuriata notturna dell'uomo, già protagonista di analoghe uscite anche in passato, ma che comunque non era in rapporti particolarmente compromessi con la famiglia Sodini. E invece, il mattino seguente poco prima delle nove, il diverbio è continuato. Sfociando nel sangue.
Questa volta, però, nel vivace scambio di battute fra Giuliano Moriconi e Susy Cupisti si è intromesso il figlio della donna. Che mal ha digerito le offese nei confronti della madre. Daniele Sodini - che come tutti i martedì, anche ieri mattina era rimasto a casa perché nel turno di riposo settimanale da bagnino del Principe di Piemonte – si è affacciato dalla finestra di casa ed è intervenuto in difesa della mamma. Ed è così cominciata una seconda lite. Giuliano Moriconi, anziché calmarsi, alla vista del figlio della vicina si è ulteriormente scaldato. Ed è rientrato nella sua casa da dove ha preso un coltello a baionetta con il quale ha cominciato a minacciare Daniele Sodini. Questi, all'inizio, ha cercato di non cadere nelle provocazioni dell'uomo. Ed è rimasto all'interno del cortile della sua abitazione (in casa, per altro, c'era anche il figlioletto di tre anni e mezzo, che fortunatamente non ha assistito alla scena) per evitare di venire a contatto con l'uomo armato di coltello. L'anziano, però, ha continuato ad urlargli, fino a quando non ha cominciato ad offendere anche il padre di Daniele – Antonio Sodini, professore alle scuole medie di Capezzano, personaggio molto conosciuto sia a Camaiore che a Lido, morto alcuni anni fa - insultandolo pesantemente. A quel punto Daniele è uscito di casa per affrontare l'anziano vicino di casa. E Giuliano Moriconi non ha esitato a colpirlo con la baionetta. Una coltellata unica, ma profonda più di un centimetro ed assestata proprio all'altezza dell'addome.
Ferito al ventre, ma rimasto sempre cosciente, il giovane bagnino si è accasciato. E mentre un vicino – Gilbert Lebigre, il carrista di origini francesi che vive in una casa proprio a pochi passi da quella dei protagonisti della vicenda – ha disarmato Giuliano Moriconi, la madre di Daniele ha soccorso il figlio. Nel giro di pochi minuti, sul posto è arrivata l'automedica del 118 e l'ambulanza della Misericordia di Camaiore. E il giovane è stato trasportato a sirene spiegate fino al pronto soccorso dell'ospedale Versilia, dove nel giro di poco è stato trasferito in sala operatoria e sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico. La coltellata infertagli dal Moriconi ha infatti reciso sia la vena cava che l'aorta, provocando una emorragia interna che ha compromesso l'utilizzo di uno dei due reni, tanto da dover essere tolto. La tempestività dell'operazione ha tuttavia evitato il peggio, anche se i medici si sono prudentemente riservati la prognosi.
Nel frattempo, sul luogo dell'accoltellamento, è arrivata anche una volante della polizia di Viareggio. Gli agenti, dopo aver ricostruito quanto accaduto grazie alla testimonianza di alcuni vicini, hanno fatto salire Giuliano Moriconi a bordo della macchina e lo hanno accompagnato in commissariato a Viareggio dove – dopo essere stato sottoposto ad un lungo interrogatorio – l’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio nonché per detenzione illegale e porto abusivo d’arma. Ora il pensionato è rinchiuso nel carcere di San Giorgio a Lucca a disposizione del magistrato che lo interrogherà già a partire dalle prossime ore.
In serata, intanto, le condizioni di Daniele Sodini sono lievemente migliorate. Tanto che, una volta risvegliato dall’anestesia dopo l’intervento chirurgico, il giovane ha potuto ricevere anche una brevissima visita da parte della moglie Cinzia Bertuccelli.
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