Sicurezza
Rapinata a Lido nel parcheggio di Cisalfa
Bandito si nasconde nel sedile posteriore della macchina e punta un coltello alla gola di una donna rubandole 300 euro
LIDO DI CAMAIORE. Quando è salita in macchina, il rapinatore lo aspettava nascosto sul sedile posteriore. E non appena si è seduta, lui gli ha puntato un coltello alla gola intimandole di darle il portafoglio che aveva con sé. Comprensibilmente terrorizzata, la giovane donna non ha opposto alcuna resistenza. E al bandito che la teneva ostaggio ha consegnato il portamonete con all'interno circa trecento euro in contanti. L'uomo ha preso il denaro ed è poi fuggito via riuscendo a far perdere le proprie tracce. La vittima, comprensibilmente sotto choc, si è invece recata al pronto soccorso dell'ospedale Versilia
L'inquietante episodio è accaduto ieri mattina intorno alle 9 nel parcheggio di Cisalfa, il grande magazzino di abbigliamento sportivo sulla via Aurelia a Lido di Camaiore, quasi di fronte al Mc Donald’s. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, la donna rapinata – una giovane madre di trent'anni residente nel comune di Camaiore – era arrivata da sola in macchina per acquistare un paio di scarpe per il figlio proprio da Cisalfa. Visto il gran caldo e il sole battende, ha scelto un posto all'ombra per la macchina. Poi è scesa per andare nel negozio. Ma, come tutti i lunedì mattina, Cisalfa ieri era chiusa. E così la donna è tornata in auto senza fare acquisti.
Non appena messasi a sedere, la brutta sorpresa. Acquattato sul sedile posteriore, un uomo le ha improvvisamente puntato un coltello alla gola: “Dammi il portafoglio”, le ha detto minaccioso facendole scorrere la lama sulla pelle. Letteralmente terrorizzata, la donna ha immediatamente obbedito al suo aggressore. E gli ha consegnato il portamonete con cui era andata a fare acquisti. Il bandito, però, non è fuggito via subito. Ha aperto il portafoglio e vi ha estratto i trecento euro in contanti che la donna si era portata dietro per comprare le scarpe al figlio. A quel punto si è messo il denaro in tasca ed è scappato via a piedi lasciando la giovane donna sull'auto.
Spaventata per quanto le era appena accaduto, la donna è scoppiata in una crisi di pianto. Poi, ancora sotto choc, si è recata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia dove è stata visitata e tranquillizzata dai medici. A quel punto, finalmente ripresasi dallo spavento, ha raccontato la sua disavventura al poliziotto del posto fisso dell’ospedale che ha raccolto le sue dichiarazioni ed ha aperto una indagine sull’episodio. Ma - viste le sue condizioni psicologiche - gli elementi che la donna ha potuto fornire al poliziotto sono state molto frammentarie.
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
