Finanza
Quella rotonda? E’senza sbocchi
Protestano le attività commerciali di Montramito: serve la segnaletica
MASSAROSA.
Una rotonda così? Potrebbe averla concepita solo Escher, l’artista visuale che disegna strade e corridoi che non portano in alcun luogo. E’questo il senso della protesta di alcuni imprenditori e commercianti che operano nella zona di Montramito.
A finire sotto accusa è proprio la rotonda di Montramito sulla quale affacciano molte attività come bar, concessionarie auto, banche, pasticcerie e importanti magazzini.
E’proprio da uno di questi che parte la protesta. «Dalla rotonda - spiega Franco Morini, titolare del centro di distribuzione dei gelati Motta - i clienti e i camion che effettuano le consegne, non riescono a capire come infilarsi nelle stradine laterali per raggiungerci. E spesso sono costretti a commettere infrazioni passando per il passaggio pedonale».
Il signor Morini chiede quindi alla Provincia e al Comune di intervenire per sistemare le cose al più presto. «La rotonda certo è bella e ha ridotto di molto incolonnamenti e traffico - spiega ancora Morini - ma poteva essere progettata in un altro modo per quanto riguarda le immissioni laterali. Per rimediare adesso, basterebbe soltanto mettere della segnaletica chiara».
I problemi più grossi, secondo Morini, li trovano i camionisti che viaggiano da Viareggio in direzione monte (e che quindi arrivano anche dall’autostrada). «Girano attorno alla rotonda - spiega - e poi non sano dove andare».
Molte difficoltà anche per gli automobilisti che arrivano da Massarosa o Pian di conca e devono raggiungere la pasticceria sull’altro lato della strada.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
