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«Meno dirigenti, più soldi per i rifiuti»

«Meno dirigenti, più soldi per i rifiuti»

Nuove denunce sulla spazzatura per strada da Progetto Forte: sacchi lasciati in pieno centro anche di domenica mattina

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FORTE. «Anziché spendere 75.000 € all’anno per nuovi dirigenti comunali potreste ampliare le isole ecologiche sotterranee: così sia le famiglie che le attività, avrebbero il posto dove lasciare i rifiuti senza ammassarli per strada». Continua il botta e risposta sulla questione rifiuti tra Progetto Forte e l’assessore all’ambiente Tommasi.

Pedretti segnala che i rifiuti restano per ore per strada e mostra una foto scattata domenica mattina alle 10 in via Michelangelo: cassonetti ricolmi e sacchetti abbandonati in bella mostra per i turisti.

«Noi facciamo il nostro lavoro di opposizione e segnaliamo quello che secondo noi non va, sia pubblicamente che in Consiglio Comunale - continua Pedretti - e sinceramente, negare l’evidenza non credo sia il miglior modo per arrivare a delle soluzioni concrete e di lunga portata. I fatti sono che in città i rifiuti rimangono per ore nelle strade e ci sono numerosi esempi, come dimostra la mia foto . E questa sarebbe la raccolta effettuata nei momenti di minor affluenza come dice Tommasi?».

Pedretti segnala anche che alcune persone, probabilmente rom, stavano frugando nei sacchi dell’immondizia lasciati per strada. «Li ho visti con i miei occhi - va avanti Pedretti - tutto questo in mezzo a famiglie con i bambini che andavano al mare in bicicletta! Se proprio non riuscite come maggioranza a trovare una soluzione, una proposta ve lo facciamo noi: innanzitutto fatevi valere di più nei confronti dell’Ersu per avere un servizio migliore ed efficiente, nel rispetto degli orari stabiliti, ma essendo cosa nota che il Sindaco non brilla per facoltà decisionali, riteniamo difficile che questo possa accadere».

« Intanto - continua l’esponente di Progetto Forte -invece di soldi per dirigenti che non servono potreste realizzare nuove isole ecologiche sotterranee. Queste servirebbero a non far ammassare rifiuti per strada, e nel caso ci fossero ritardi nella raccolta di servizio, non ci sarebbero più problemi di mala-igienee quindi di immagine del paese e di decoro pubblico».

« Per un paese che vive di turismo - conclude Pedretti - questo è l’”abc” e speriamo vivamente che ci sia da parte dell’Amministrazione la volontà di porre fine a questo stato di cose».

L’assessore Emanuele Tommasi aveva spiegato che la raccoltai viene effettuata dopo la chiusura delle attività, sia mattutina che serale, alle 24.00. Momenti nei quali c’è minor affluenza per la strade e le piazze del centro. Questo significa che non rimangono ore ammassate per le strade, ma solo il tempo necessario per svolgere il servizio di raccolta.

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