La manifestazione
«Gay Pride, commercianti aderite»
L’invito della Confesercenti: vetrine a tema, menu e aperitivi speciali per la sfilata del 7 luglio
VIAREGGIO. Confesercenti Versilia ha inviato in questi giorni una lettera ai commercianti di Viareggio in vista dell'ormai prossima manifestazione del Toscana Pride, la manifestazione regionale per i diritti delle persone omosessuali e transessuali che si terrà a Viareggio il 7 luglio.
«È prevista la partecipazione di alcune decine di migliaia di persone che hanno scelto la nostra città per manifestare - commenta il direttore della Confesercenti, Emanuele Pasquini. Si tratta di un appuntamento che ospitiamo con favore, non solo perché Viareggio è una città accogliente, aperta al dialogo e contraria ad ogni tipo di discriminazione, ma anche perché è un evento molto importante, viste le presenze previste, per la ricaduta turistica ed economica. Per questo abbiamo rivolto un invito a tutte le imprese: negozi, ristoranti, pubblici esercizi, alberghi, stabilimenti balneari, di partecipare a quest'evento attraverso alcuni segni di accoglienza e promozione nei confronti dei molti partecipanti».
I negozi - è l’invito dell’associazione di categoria - «possono promuovere nel fine settimana, relativo alla manifestazione sconti, offerte promozionali (considerando che il periodo inoltre coinciderà con l'avvio anche dei saldi) per tutti i partecipanti; le vetrine possono essere addobbate in tema con la manifestazione, anche attraverso l'esposizione della bandiera simbolo del movimento la "Raimbow Flag" reperibile presso il negozio Buffetti di piazza Mazzini (tel. 058445497) o su internet (ad esempio su Ebay, scrivendo "rainbow flag"). I ristoranti ed i bar possono promuovere menu e cocktail legati all'evento».
Grazie ad un accordo con gli organizzatori - sottolinea Confesercenti - sarà loro cura pubblicare sul sito www.toscanapride.it e sui canali Facebook del Toscana Pride l'elenco delle attività che aderiranno e le proposte che saranno avanzate. Per aderire all'iniziativa è sufficiente contattare la sede Confesercenti.
Intanto, per questa mattina è convocato al Comando della polizia municipale l’ìncontro con gli organizzatori dell’evento che porta a puntare gli occhi sulla Versilia e sulla tradizione, conquistata con il lavoro di tanti anni, di terra “gay friendly”. Problemi non dovrebbero essercene: il Gay Pride altro non è che un corteo come tanti, sia pur con il colore e la musica che la manifestazione si porta gioiosamente dietro. Senza avere, però, le caratteristiche di uno spettacolo, come hanno sottolineato gli organizzatori nei giorni scorsi.
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