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Versilia

Dà fuoco all’appartamento dell’ex moglie

Dà fuoco all’appartamento dell’ex moglie

Il marito ottantacinquenne arrestato ieri nella sua abitazione di Camaiore. L’incendio appiccato dopo un litigio

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CAMAIORE. Dopo l’ennesimo, burrascoso litigio, prima di andarsene via ha dato fuoco all’appartamento (per altro di sua proprietà) dove abita l’ex moglie. Ma per i carabinieri non è stato difficile arrivare all’autore dell’incendio. Che ieri pomeriggio è stato rintracciato nella sua casa di Camaiore, dove si era rifugiato forse sperando di non essere trovato.

Protagonista della vicenda un pensionato di ottantacinque anni domiciliato a Camaiore e originario della provincia di Firenze. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti - e almeno in parte confermato dallo stesso anziano piromane - domenica pomeriggio l’uomo era stato a casa della ex moglie in via Vettori a Santa Croce sull’Arno. I due, da tempo spesso protagonisti di litigi molto accesi, avevano avuto l’ennesima discussione. Che si era conclusa con l’uomo che se ne era andato via sbattendo (e non solo metaforicamente) la porta. Prima di andarsene, però, l’uomo avrebbe appiccato le fiamme all’appartamento a piano terra della palazzina di sua proprietà dove vive l’ex moglie (i carabinieri, ieri pomeriggio, gli avrebbero trovato e sequestrato anche l’attrezzatura con cui avrebbe dato fuoco alla casa). Un modo, evidentemente, per vendicarsi della moglie.

Le fiamme - partite da due punti distinti: la camera matrimoniale e una camera più piccola - hanno rapidamente avvolto l’appartamento. E solo grazie all’intervento del figlio cinquantenne - che vive al primo piano della stessa palazzina - l’incendio non ha distrutto ogni cosa. Un intervento che al figlio è costato anche un passaggio all’ospedale di Empoli dove l’uomo è stato trasportato in ambulanza per un principio di intossicazione provocato dal fumo che aveva invaso l’appartamento della madre.

Le indagini dei carabinieri si sono subito indirizzate verso l’anziano marito della donna. Anche perché i vigili del fuoco avevano categoricamente escluso che l’incendio fosse stato provocato da un corto circuito. Ma dell’anziano, per l’intera giornata di domenica, si erano perdute le tracce. Tanto che non era stato escluso neppure che avesse tentato un gesto estremo.

Nel frattempo erano stati coinvolti nelle ricerche anche i carabinieri della compagnia di Viareggio, visto che l’uomo possiede una abitazione a Camaiore dove spesso vive ma dove domenica sera non si era presentato.

Ieri pomeriggio subito dopo pranzo, però, la svolta. L’uomo si è presentato a casa ed è stato subito bloccato dai carabinieri della stazione di Camaiore che nel frattempo avevano messo sotto osservazione la sua abitazione. L’anziano è stato così accompagnato in caserma ed interrogato. E, qui, pare abbia confessato le proprie responsabilità, motivando la decisione di dar fuoco all’abitazione dell’ex moglie con le continue discussioni di c ui i due erano protagonisti.

Ad aggravare ulteriormente la posizione dell’uomo - a cui, vista anche l’età avanzata, sono stati comunque concessi gli arresti domiciliari - il ritrovamento dell’attrezzatura con cui sarebbe stato dato fuoco all’appartamento.

Claudio Vecoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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