La manifestazione
Parcheggio chiuso per sempre? Protesta
Da tre settimane l’area è sbarrata alle auto. Il Comune chiede alle ferrovie dello Stato di avere tutte le aree in concessione
PIETRASANTA. . Il parcheggio della stazione e' chiuso, a doppia mandata, da tre settimane. Per tutta una serie di disagi conseguenti lamentati ad alta voce da residenti e commercianti del centro cittadino privati di un significativo polmone di sosta, gratuito, a ridosso delle mura cittadine. Motivo ufficiale della chiusura? La pulizia dell’area, già completata, da parte di Rfi, soggetto di riferimento delle Ferrovie: area da tempo in evidente stato di degrado, fra cumuli di sporcizia ed un binario morto, quello che rasenta lo stesso parcheggio, ricettacolo di ogni rifiuto. C'e però, come facile immaginare, anche un'altra motivazione: Rfi non semb ra propensa a ‘ riaprire’ lo spazio ai mezzi. Anzi, non sembra pensarci minimamente, perché nelle casse dello stesso ente, per questa sede, non entra 1 euro, anzi, sia pure raramente, sono necessari interventi di manutenzione e ripulitura. Che costano. Senza dimenticare che spesso bisogna mettere in conto l'inciviltà di qualche automobilista di troppo che lasciando i mezzi nelle zone sottoposte a divieto, crea intralci alle operazioni inerenti l'attività ferroviaria. In sostanza il rischio che il parcheggio in questione resti off limits, a lungo, e' più che concreto. E alla fine, come detto, a rimetterci saranno, residenti, commercianti e visitatori del centro che solitamente lasciavano la propria auto in un piazzale che al massimo della sua potenzialità, includendo tutta l'estensione, può arrivare ad un centinaio di stalli di sosta. Non poco. Il Comune, a dire il vero, non e' rimasto a guardare, ben conoscendo l'importanza dell'area che rende quanto meno più funzionale un parcheggio, quello attiguo ala stazione cittadina, da anni inelegante biglietto da visita al centro città. Da qui la proposta da parte dell'Amministrazione Lombardi a Rfi; “ Dateci tutti i parcheggi di zona, incluso quello oggi chiuso e tramite il regolamento urbanistico vi metteremo nelle condizioni di recuperare, dal punto di vista edilizio e commerciale, gli immobili che fanno da cornice alla stazione cittadina”. Proposta su cui Rfi starebbe riflettendo, soprattutto ponderando l'entità dell'investimento da fare. Nel frattempo l'area della stazione resta zona al limite della decenza, in quanto priva di biglietteria, punto informazioni, servizi igienici e alla mercè della maleducazione di troppe persone : non il massimo per chi si vanta del titolo onorifico di Piccola Atene ed a breve inaugurerà una stagione di importanti eventi nel suo centro sto
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