Il dolore
Cattivi odori e rumori è guerra per i depuratori
Il sindaco Del Dotto scrive a Gaia per chiedere di installare strumenti che blocchino le esalazioni. Proteste a Lido, Capezzano e nelle Seimiglia
CAMAIORE. Cattivi odori e rumori dai depuratori. E il sindaco Alessandro del Dotto prende carta e penna per scrivere al presidente di Gaia. In sospeso ci sono questioni che riguardano ben 3 depuratori sul territorio camaiorese: quello di via Arginvecchio a Capezzano, quello del Secco e quello di Valpromaro. Centinaia le segnalazioni di problemi da parte degli utenti.
Proteste a Lido e Capezzano. Sul tavolo del sindaco e di Gaia sono arrivate molte proteste da parte di residenti del Secco e della zona della Dogana a Capezzano. I problemi sono sempre gli stessi: cattivi odori e rumori che arrivano dai depuratori per lo smaltimento dei liquami.Come è stato spiegato da Gaia agli utenti il depuratore di Capezzano è destinato a essere smantellato. Il carico verrà tutto convogliato verso Lido, dove è previsto un potenziamento del depuratore del Secco. Ma molte proteste sono arrivate dai residenti di quell’area.
Così il sindaco si è mosso per chiedere un incontro chiarificatore a Gaia. In caso di potenziamento del depuratore di Lido il sindaco pretende che vengano installati meccanismi anti-rumore e anti-odore.
Lo stesso discorso vale anche per il depuratore di Valpromaro verso il quale dovrebbero presto essere fatti confluire scarichi in arrivo dal comune di Massarosa. Anche in quel caso Del Dotto chiede garanzie sull’allargamento e sulla installazione di tecnologie adeguate.
Nei giornii scorsi Del Dotto, con l’assessore Sandra Galeotti, ha incontrato i comitati che si battono con Gaia per avere più trasparenza sulle bollette e le tariffe e ha promesso loro appoggio. il braccio di ferro con la società dell’acqua continua.
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