Il Tirreno

Versilia

Riapre Scì, mito di Cenatown

di Luca Basile
Riapre Scì, mito di Cenatown

Ma si inaugura anche Filo, il nuovo locale in via Stagi aperto da Filippo di Bartola

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Due mesi e mezzo di oblio culinario. E poi? « E poi ho ‘ ceduto’, volentieri, alle richieste dei mie vecchi clienti. E oggi sono di nuovo dietro ai fornelli e fra la mia gente».

Giovanni Pacini, guru e anima del ristorante ‘ Sci’, sembra non stare nella pelle: questo pomeriggio, con vernissage fissato alle 19, il vecchio mito della gastronomia cittadina, ‘ Sci’ appunto, torna a nuova vita. Lo fa ripartendo da un’altra location, quella di via Sauro che fino a pochi mesi fa ospitava il Mignon, nelle immediate vicinanze dell’ufficio postale e a poche decine di metri, in linea d’aria, dalla sede storica, quella oramai impolverata dai ricordi, di Porta a Lucca.

« Abbiamo chiuso i battenti il 30 marzo scorso, dopo oltre 40 anni di attività ininterrotta. Il contratto, con i proprietari, era scaduto e non c’erano più le premesse per andare avanti. Un colpo al cuore, per il sottoscritto, che per 23 anni ha gestito in prima persona Sci. Mi sono guardato intorno, insieme ad alcuni amici e alla fine abbiamo concordato che la soluzione localizzata nell’ex Mignon, fosse la migliore: siamo vicini ai parcheggi, a diretto contatto con il centro cittadino e i locali risultano essere funzionali e rispondenti ad ogni esigenza.

«Abbiamo privilegiato i vecchi arredi cercando di ricreare quell’atmosfera che nel tempo aveva caratterizzato Sci diventato crocevia di riferimento – spiega Pacini – per una clientela di vario genere, personaggi inclusi. Penso a Villaggio, Vanoni, Lollo e ancora principi, artisti, attrici. Se cambierò qualcosa nel menù? La forza di Sci è sempre stata la tradizione, quelle proposte culinarie, come la trippa con le vongole, ad esempio, già ripresa da altri. La verità è che la nostra clientela vuole rivivere quelle emozioni culinarie che forse, oggi, con il proliferare di ristoranti, si stanno perdendo anche nel cuore di Pietrasanta. Se sono preoccupato di fare un investimento in questo periodo di vacche magre dal punto di vista economico? In effetti – ribadisce Pacini – ci vuole coraggio a tirare fuori dei soldi soprattutto in un contesto già generoso appunto, di ristoranti, e con il rischio che durante l’inverno, a lavorare, siano in pochi. Ma la passione, come ho detto, vince su tutto. L’importante è puntare sulla qualità ed evidenziare quei punti fermi che, quanto meno nel nostro caso, hanno contribuito a creare nel tempo il mito ‘ Sci nel centro storico»

Ma è tempo di vernissage anche per altri locali. In queste ore dovrebbe debuttare anche il nuovo locale di Filippo di Bartola, aperto a due passi dalla sede storica, sempre in via Stagio Stagi.

Nasce Filo e già dal nome si intuisce che Filippo ha infilato nel nuovo locale tutto il suo estro e la sua genialità.

Come ha già annunciato il patron , Filo sarà il locale non gemello ma complementare in qualche modo al maggiore. Salumi, formaggi, un piatto caldo per chi non resiste al fascino del cucinato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa