Sicurezza
Il prefetto incontrerà un gruppo di sfrattati
Resta tutto aperto il problema degli occupanti delle case popolari che rischiano lo sgombero
VIAREGGIO. «Ho trovato tanta sensibilità da parte del Prefetto...». Così il sindaco Lunardini, di ritorno dall’incontro con Alessio Giuffrida sull’emergenza abitativa in città. «Il Prefetto - spiega il primo cittadino - ha dato la propria disponibilità ad incontrare un gruppo di sfrattandi...». Gruppo del quale non potranno necessariamente fare parte gli occupanti delle case popolari (una ventina quelle di “fresco” insediamento) sui quali incombono i provvedimenti di sgombero presi dalla Procura di Lucca, su segnalazione dell’ufficio sociale del Comune. Sele persone che inquesti giorni hanno stazionato in Municipio fossero ricevute dal Prefetto, inevitabilmente si avrebbe un conflitto tra il massimo organo di rappresentanza dello Stato sul territorio e la Procura. «Non sarà così - assicura il sindaco -: perché il Prefetto vorrà conoscere in anticipo i nomi delle delegazione che incontrerà».
Già. Ma, intanto, per chi rischia lo sgombero forzato e, quindi, di ritrovarsi in mezzo ad una strada, che si fa? «Ho chiesto un appuntamento urgente all’assessore regionale Allocca», annuncia Lunardini. «Inoltre ho chiesto che la commissione consiliare torni a riunirsi per accelerare tutto quanto deve essere fatto perché si proceda con l’assegnazione della case popolari libere ai legittimi aventi diritto..». Ormai Lunaridni governa con il consiglio comunale, in “asse” con l’opposizione alla quale presenta - una dopo l’altra - tutte le emergenza rimaste in “sospeso” in quattro anni di mandato.
E se all’ufficio casa c’è bisogno di più personale (sono mesi che è così), il sindaco assicura: «Ho incontrato il dirigente, Giulio Marlia, per capire come rafforzare i percorsi. Così che i singoli casi emergenziali possano essere esaminati per trovare soluzioni...».
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