Sicurezza
Inseguimento da film con sparatoria
L’auto non si ferma all’alt della polizia, poi tampona la volante: gli agenti colpiscono una ruota ma i malviventi fuggono
PIETRASANTA. Per evitare il posto di blocco della polizia trasformano l’Aurelia nel set di un film hollywoodiano. Con un inseguimento a folle velocità, un tamponamento a retromarcia per fermare gli agenti e soprattutto una sparatoria finale. Che però non è bastata per fermare la fuga dei malviventi, dileguatisi dopo aver abbandonato l’auto nel parcheggio del Terminal bus.
A impegnare una volante del commissariato di Forte, nella notte tra mercoledì e giovedì, è stata una Renault Megane con a bordo tre persone. Il veicolo non risulta rubato: è intestato a una concessionaria di Rieti. Al suo interno i poliziotti non hanno trovato nulla: ma dato che questi soggetti hanno combinato un macello pur di non farsi identificare, è difficile pensare che fossero tre sprovveduti.
Il sospetto del commissariato è che fossero, anzi, persone in giro per la Versilia per sopralluoghi destinati a furti e rapine.
L’inseguimento. Sono circa le 2,30 quando la volante, piazzata per il posto di blocco di fronte al Trony, vede arrivare un’auto in direzione Viareggio. La paletta si alza e - in un primo momento - la Megane sembra volersi fermare, diminuendo la velocità. In realtà è il solito trucco usato per confondere le idee: l’autista schiaccia il piede sull’acceleratore e ha mandato il veicolo a tutta velocità. A quel punto la volante è scattata all’inseguimento. La Megane è entrata nel parcheggio della Conad e poi si è infilata in una strada, via Osterietta, da cui poi si è rigettata sull’Aurelia. Il percorso - hanno raccontato i poliziotti - viene fatto almeno due volte. E a un tratto, quando la volante è ormai vicinissima, la Megane si ferma e va a tutta velocità a retromarcia, tamponando l’auto della polizia.
La sparatoria. A quel punto - hanno poi affermato gli uomini del commissariato di Forte - gli agenti hanno esploso 3-4 colpi di pistola contro l’auto. Due di questi hanno centrato una delle due ruote posteriori. Ma, nonostante l’handicap, i malviventi sono comunque riusciti a scappare. Dirigendosi verso il Terminal bus. Qui i delinquenti hanno abbandonato l’auto. La volante della polizia, in pratica, è semidistrutta.
Gli agenti hanno poi ritrovato la Megane, al cui interno non sono stati ritrovati oggetti di alcun tipo.
Le indagini. Gli uomini del commissariato sono ora alla ricerca di informazioni per risalire ai possibili responsabili di questa notte di follia.
Anche se è difficile, al momento, ipotizzare il perché i tre si siano dati alla fuga, rischiando anche parecchio, è chiaro che un atteggiamento del genere fa pensare a una banda pronta a colpire in Versilia. Non è un mistero, del resto, che negli ultimi tempi sono stati messi a segno alcuni colpi in ville e villette di Forte e Marina, che denotano una certa “attenzione” dei criminali per questo tipo di prede. Non resta che attendere i possibili sviluppi dell’indagine in corso.
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