Proteste
Il Suap potrebbe cambiare dirigente
Il sindaco: ho incontrato Bertolucci per valutare la delicatezza dei settori nelle sue mani
VIAREGGIO. Nessuna nota ufficiale, nessuna dichiarazione di circostanza. Il sindaco Lunardini “spedisce” il comandante Strippoli alla pubblica istruzione e richiama al Comando dei vigili l’ex comandante Bertolucci, fresco di prescrizione per il reato di corruzione, ma non “spiccica” una parola se non chiamato appositamente e nel tardo pomeriggio.
«Il mio obiettivo in quello che resta del mio mandato - spiega Lunardini - è quello di ottimizzare le cose. Per raggiungerlo ho fatto modifiche sia di carattere politico, con le scelte di bilancio ed il nuovo assetto della dirigenza, che di organizzazione della macchina comunale. Ci sono tre elementi sui quali punto in questa fine di mandato: la sicurezza, il decoro ed il verde pubblico, il contenimento delle tasse».
In realtà il primo cittadino, al governo della città sotto le bandiere del centrodestra, prova a tornare alle origini: a quel programma elettorale con il quale ha conquistato anche una parte di elettorato di centrosinistra. Niente “buchette”, via i venditori ambulanti, sosta gratuita e così via.
Nel pomeriggio di ieri il sindaco ha incontrato il neo comandante, non escludendo di avere un momento di confronto in contemporanea, sia con Bertolucci che con Strippoli. Per il lavoro del primo, il problema che si pone con più forza è quello del doppio ruolo di controllore (comandante della polizia municipale) e controllato (dalla stessa Municipale per gli atti rilasciati dal Suap alle attività economiche): «È evidente - argomenta Lunardini - che si tratta di una serie di passaggi da fare. Ecco perché mi sono già incontrato con l’interessato per valutare con lui quali siano i settori nelle sue mani così delicati da dover essere modificati o tenuti sotto controllo per evitare sovrapposizioni».
Alla domanda diretta, Lunardini risponde di non escludere di arrivare a contare su Bertolucci per il solo lavoro di comandante della polizia municipale». Con un passaggio del settore attività produttive in altre mani.
Cosa accadrà, invece, alla pubblica istruzione, settore delicatissimo per la vita di tanti cittadini, non è dato saperlo. (d.f.)
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