Il Tirreno

Versilia

Pucciniano, c’è il contributo da Roma

di Donatella Francesconi
Pucciniano, c’è il contributo da Roma

Il ministero disponibile per una cifra inferiore a 500mila euro. La prossima settimana si approva la tassa di soggiorno

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Un finanziamento straordinario per salvare l'edizione 2012 , e l'impegno ad approvare entro la fine del mandato una legge parlamentare per stabilizzare, insieme ad altre tre importanti realtà musicali, anche il Festival in riva al lago dedicato a Giacomo Puccini. Sono queste le decisioni comunicate oggi dal ministro Lorenzo Ornaghi nel corso di un incontro sul Festival Puccini. Incontro al quale ha partecipato il “pattuglione” di politici locali: il sindaco Lunardini, il presidente del consiglio comunale Giorgio Fruzza, il presidente del consiglio provinciale, Andrea Palestini, i senatori del Pd, Andrea Marcucci e Manuela Granaiola, i rappresentanti della Regione. E, con loro, il direttore della Fondazione Festival pucciniano, Franco Moretti. Assente, invece, il neo presidente Giuseppe Ferrazza, impegnato all’estero. «Il finanziamento straordinario- spiegano i parlamentari - sarà assegnato la prossima settimana dalla commissione musica del ministero».

Di cifre, nell’incontro, si è parlato. Ma l’ultima parola spetta alla commissione musica. Si sa, però, che si tratta di una somma inferiore ai 500mila euro. A fronte della borsa che si apre per il 2012 (il sipario si alza il 20 luglio con Tosca), c’è - per il 2013 - l'impegno «molto importante», sottolineano Marcucci e Granaiola, «del ministro sulla nuova legge che finalmente potrà dare certezze e stabilità ad un evento culturale molto importante per tutta la Toscana. Diamo atto ad Ornaghi - continuano i senatori- di essere stato di parola, grazie agli sforzi di tutti, del Governo come di tutti gli enti locali coinvolti, abbiamo salvato il Festival del 2012 e posto le condizioni per un futuro più sereno. Ora va fatto un passo in avanti- concludono Marcucci e Granaiola- servono più collaborazioni, maggiore rotazione dei cast e delle direzioni ed una integrazione vera con i teatri dell'area per una programmazione più lunga legata al nome di Puccini».

Temi, questi, che sono stati toccati anche nel faccia a faccia con il ministro. Il messaggio arrivato da Ornaghi è chiaro: il Festival si salva, ma va cambiata strada. Il “6” strappato, insomma, non esime dal dover fare robusti compiti delle vacanze. Tra le indicazioni arrivate da Roma, anche quella relativa alla necessità di mettere in scena più revisioni critiche delle opere di Puccini e di concentrarsi, in generale, maggiormente su tutto quanto attiene all’opera del Maestro...

Ora c’è da completare l’”operazione” tassa di soggiorno. «È appena arrivato il decreto della Regione - spiega il sindaco, soddisfatto dell’incontro al ministero - . È già convocata per mercoledì la riunione delle due commissioni competenti congiunte, non resta che fissare la data del consiglio comunale».

Ci si farà per il primo luglio? «Questo è l’obiettivo - risponde Lunardini - salvo aspetti tecnici da valutare». Sapendo che mai come in questo caso il tempo è denaro...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web