Il Tirreno

Versilia

Porta via 25mila euro ad una novantenne

Si finge un’impiegata postale e riesce a farsi consegnare il denaro che l’anziana aveva in casa

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CAMAIORE. Cortese, ben vestita e senza particolari accenti dialettali, martedì pomeriggio si è finta un’impiegata delle poste incaricata di verificare la validità delle banconote in euro in circolazione. Un pretesto, naturalmente, per poter entrare nell’abitazione di una novantenne residente in via dei Ciliegi a Camaiore e farsi consegnare il denaro contante che l’anziana pensionata aveva con sé. Probabilmente, però, neppure l’incallita truffatrice si immaginava di ricevere dalla sua vittima la bellezza di venticinquemila euro in contanti, frutto dei risparmi di una vita.

La donna, sorpresa dall’ingente somma che si è trovata fra le mani, ha naturalmente detto che quelle banconote non erano più valide offrendosi di cambiargliele con del denaro contante “buono”. L’anziana pensionata ha ingenuamente creduto alla storia inventatale dalla finta impiegata postale e le ha affidato la somma. Che ovviamente è sparita insieme alla donna.

A dare l’allarme è stata la figlia della novantenne truffata a cui la madre ha raccontato quanto le era accaduto poco prima. La figlia, a quel punto, ha dato subito l’allarme ai carabinieri della stazione di Camaiore, ma a quel punto - essendo passate troppe ore - è stato impossibile dare la caccia alla finta impiegata.

I carabinieri hanno comunque aperto una indagine e - grazie al particolare di un grosso neo che la truffatrice avrebbe sul volto - stanno cercando di dare la caccia alla donna.

Claudio Vecoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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