Sicurezza
Il Movimento cittadini avrà gli atti chiesti
La vice presidente della Fondazione, Marcella Baldini, dà il via libera all’accesso
TORRE DEL LAGO. «L’accesso alla documentazione di cui ai punti 2,3,4 e 5 potrà essere esercitato, presso l’ufficio segretaria affari generali, tutti i giorni dal martedì al veenrdì, dalle 9,30 alle 12,30, a partire dal 26 giugno, pregando di voler fissare un preventivo appuntamento». Firmato Marcella Baldini, vice presidente della Fondazione Festival pucciniano. Assente il neo presidente Giuseppe Ferrazza ( è in Russia), il quale aveva dichiarato al “Tirreno” che avrebbe acconsentito alla richiesta avanza da Massimiliano Baldini( coordinatore del Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago) - supportata da un atto del difensore civico regionale - solo se glielo avesse «ordinato un giudice», Baldini ha deciso.
Negando solo l’accesso al punto 1 della richiesta avanzata da Baldini: quello relativo ai verbali del consiglio di amministrazione e del consiglio di indirizzo della Fondazione. Che, dunque, restano inaccessbili.
Con un dubbio: nel consiglio di indirizzo siedono consiglieri comunali e provinciali, e perfino il presidente del consiglio provinciale. Eletti dai cittadini partecipano a riunioni, quelle dei consigli di indirizzo (identico lo scenario nella Fondazione Carnevale) il cui esito iene ritenuto non divulgabile. Meriterebbe un approfondimento a parte....
Massimiliano Baldini, però, potrà prendere visione della documentazione richiesta, come disposto dallo stesso difensore civico regionale, per quanto riguarda: tutti gli atti a firma del presidente della Fondazione e/o dei responsabili dell’Ente operanti a qualsiasi titolo, relativi ai compensi percepito dalle diverse figure professionali che ricoprono ruoli remunerati nella Fondazione (compreso il direttore generale); tutte le spese relative allo svolgimento delle loro mansioni, anche mediante società esterne e/o rapporti di collaborazione; i costi di tutte le trasferte operate dai membri e titolari di incarichi della Fondazione a qualsiasi titolo, a partire dalla data di nomina del presidnete in carica fino alla data di redazione dell’istanza di riesame (18 aprile); i nominativi di ciascun partecipante alle trasferte, con particolare riferimento alla trasferta avvenuta in Nicaragua.
L’atto firmato da Marcella Baldini ricorda che il provvedimento del difensore civico regionale aveva ritenuto «non conforme alla normativa in tema di diritto di accesso» il silenzio-rifiuto opposto dalla Fondazione in merito all’istanza.
L’atto firmato dal Marcella Baldini contiene alcune precisazioni. Tra le quali anche quella nella quale si mette nero su bianco che «durante la presidenza Spadaccini sono state effettuate diverse tarsferte all’estero. Le attività svolte dalla Fondazione in tali circostanze - sottolinea Marcella Baldini - hanno, comunque, sempre comportato un attivo di bilancio a favore della Fondazione stessa».
Massimiliano Baldini, dal canto suo, ringrazia pubblicamente la vice presidente e annuncia: «Provvederò, insieme al nostro legale Carlo Andrea Gemignani e ad un altro membro del Movimento, a recarmi all’ufficio indicato per estrarre copia dei documenti richiesti. La valenza più significativa di questo risultato non risiede soltanto nella verifica dei documenti stessi, ma ancor di più nell’affermazione del principio, nei fatti fino ad oggi negato, in virtù del quale i cittadini hanno diritto ad accedere agli atti della pubblica amministrazione, secondo le norme della legge 241/1990 direttamente. E non solo attraverso l’ausilio dei consiglieri comunali o di soggetti in altro modo rappresentative». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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