Finanza
«Via Canova? Ora serve un intervento radicale»
FORTE. Si allarga il dibattito sui rischi di via Canova, dopo che l’altro giorno c’è stato un incidente con ferito. Dopo la denuncia di Giovani Lombardi e di alcuni abitanti di via Canova, arriva,...
FORTE. Si allarga il dibattito sui rischi di via Canova, dopo che l’altro giorno c’è stato un incidente con ferito. Dopo la denuncia di Giovani Lombardi e di alcuni abitanti di via Canova, arriva, infatti, anche la presa di posizione di Luca Pedretti di “Progetto Forte: «Come è possibile continuare a tollerare la pericolosità di una strada come via Canova, anno dopo anno, quando puntualmente si verificano incidenti d’auto o cadute in bici, e si fa sempre un gran parlare di sicurezza delle strade? Da anni oramai come tutti sanno, le radici di questi nostri stupendi alberi crescono a dismisura creando dei problemi all’asfalto, rialzandolo di diversi centimetri rispetto al bordo strada e rendendolo quindi non omonogeneo come invece dovrebbe essere per il transito in sicurezza di persone e veicoli. Il manto stradale è infatti indecorosamente dissestato, frutto di anni di incuria e di mancato rifacimento del selciato da parte del Comune, che di tanto in tanto si è limitato in maniera a dir poco grottesca, a mettere qualche toppa di asfalto qua e là a macchia di leopardo e nulla più».
«Questo crea diversi problemi, in primis per la sicurezza delle persone - continua Pedretti - poiché mettono a serio rischio l'incolumità di automobilisti, centauri, ciclisti, pedoni, residenti e turisti che numerosissimi quotidianamente percorrono la strada. Purtroppo i pini hanno radici poco profonde ma fortissime, ed è per questo che sono in grado di sollevare addirittura l'asfalto delle strade. Due le soluzioni praticabili: la prima è un rifacimento totale del manto stradale rialzandolo fino a renderlo ottimale dal punto di vista del transito. L’altra soluzione potrebbe essere, invece, quella di chiamare dei botanici dell’Università o di qualsiasi altro ente pubblico, che trovino, se esiste, una soluzione di diverso tipo. Intanto dal Palazzo comunale arriva una prima importante reazione: “Le segnalazioni per il dissesto della strada nella parte interessata dalle radici degli alberi sono già presenti e sarà mio impegno trovare una soluzione che restauri il manto stradale e salvaguardi le alberature, da lungo tempo splendida caratteristica di via Canova». E’, l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi a rispondere così alle critiche dell’ex-consigliere Giovanni Lombardi sulle condizioni dell’arteria mare-monti di Vittoria Apuana. «Il rifacimento di via Canova, comprensivo di via Civitali rientra già nella programmazione triennale dei lavori pubblici con una spesa di 3.70.000 euro. Purtroppo, le radici troppo invasive sono riuscite a spaccare l’asfalto, già interamente rifatto alcuni anni fa»
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