Finanza
Studente minorenne sorpreso a spacciare
VIAREGGIO. Lo hanno trovato all'interno della Pineta di Ponente con un panetto di hashish addosso e alcune confezioni da pochi grammi in tasca già pronte per essere spacciate. A finire nei guai uno...
VIAREGGIO. Lo hanno trovato all'interno della Pineta di Ponente con un panetto di hashish addosso e alcune confezioni da pochi grammi in tasca già pronte per essere spacciate. A finire nei guai uno studente pisano minorenne, sorpreso dai carabinieri del nucleo radiomobile durante un giro di perlustrazione in borghese. Lo studente è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ma ciò che maggiormente preoccupa è il fatto che nel meccanismo dello spaccio in Pineta sia entrata anche una giovanissima manovalanza reclutata con ogni probabilità dagli spacciatori “storici” che lavorano nella zona (in particolar modo immigrati nordafricani) e utilizzata come galoppini.
A segnalare la presenza di un giovanissimo spacciatore erano stati alcuni frequentatori della Pineta di Ponente che avevano notato il giovane fare affari con gruppetti di coetanei che lo contattavano via celluilare e poi ricevevano “qualcosa” in cambio di denaro. I carabinieri sono voluti andare in fondo alla questione e hanno organizzato una serie di servizi in borghese nella zona della Pineta di Ponente che si affaccia sulla via Fratti, Lunedì sera, ormai certi che il ragazzino fosse il galoppino di qualche spacciatore, i militari sono entrati in azione. E, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato il giovanissimo spacciatore. A conferma delle loro supposizioni, al giovane è stato trovato addotto un panetto di hashish di ventotto grammi e alcune dosi che erano pronte per essere spacciate. Essendo minorenne, nei suoi confronti è scattata una denuncia a piede libero con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Naturalmente continuano le indagini da parte dei carabinieri per capire se e quanto è diffuso da parte degli spacciatori della Pineta il fenomeno di assoldare ragazzini del posto (probabilmente in cambio di qualche dose di hashish per uso personale) per spacciare droga in modo da non destare sospetti. Un fenomeno che, se in via di espansione, preoccuperebbe non poco gli inquirenti.
Claudio Vecoli
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