Il Tirreno

Versilia

Doping ai micci, Procura e Nas cercano conferme

Doping ai micci, Procura e Nas cercano conferme

In attesa delle controanalisi le indagini sono contro ignoti Rischio di maxi-squalifiche per gli eventuali responsabili

2 MINUTI DI LETTURA





QUERCETA. Tutti in attesa delle controanalisi. Procura compresa. Per ora nel fascicolo aperto dal Pm Antonio Mariotti sulla vicenda dei micci dopati non ci sono nomi di indagati. La Procura di Lucca e i Nas attendono l’esito delle analisi anche per formulare capi di accusa più precisi.

Intanto tiene banco l’uscita della Pro Loco che ha ufficializzato la notizia dei due casi di doping però non ha ancora fatto sapere quali contrade sarebbero coinvolte.

Ma secondo indiscrezioni i micci colti in fallo sarebbero quelli della Cervia e del Leon d'Oro.

In attesa di una conferma ufficiale resta da capire chi ha deciso per l’utilizzo di sostanze proibite.

Se tutti i sospetti saranno confermatisi arriverà a una squalifica dei responsabili. Poi ci sarebbero da stabilire anche eventuali responsabilità penali. Dalla procura non è ancora partita alcuna denuncia: ma al momento le indagini sono solo alla fase iniziale.

I nomi dei due micci del caso doping sarebbero Falco Moreno e Biscotto.

L'asino della Cervia è Falco Moreno e il giorno del Palio era cavalcato dal fantino Antonello Piseno.

L'asino, a quanto pare, non è stato preso in affitto da qualche scuderia fuori regione, come spesso succede.

Infatti molte volte se l'animale non è di proprietà di un contradaiolo viene noleggiato altrove.

La Regione più gettonata per cercare gli animali è la Sardegna.

Il costo può essere di qualche migliaia di euro, e può variare anche di molto in base all'asino e al fantino che viene scelto.

Biscotto è invece il nome del miccio che ha gareggiato per il Leon d'Oro, ed era cavalcato dal fantino Dennis del Duca. Se il nome della Cervia è subito saltato sulla bocca di tutti, quello di Biscotto, tra i micci trovati "non negativi", ha tardato ad uscire.

La contrada giallo rossa nell’ultima manifestazione ha vinto l'Alabarda d'Oro.

Tuttavia, se ci fosse la conferma dal secondo laboratorio che analizza il sangue e le urine degli animali, per la contrada di Marzocchino potrebbero arrivare dei provvedimenti disciplinari.

I due asini erano arrivati a tagliare il traguardo della corsa al quarto e al sesto posto, quindi anche se le controanalisi confermassero questo esito la classifica non subirebbe grossi cambiamenti.

Mentre per i responsabili dell'accaduto c'è il rischio di squalifica, anche se ancora non sappiamo per quanti anni.

Se i risultati dovessero far accertare delle responsabilità la pro Loco - come ha fatto sapere il presidente della Pro Loco Franco Burroni (dicendosi dispiaciuto per l’accaduto e preoccupato per il danno d’immagine subito dalla manifestazione) si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento penale che seguirà alla vicenda.

Tiziano Baldi Galleni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web