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Comune, nuovo valzer di dirigenti

Comune, nuovo valzer di dirigenti

Oggi in Giunta la nuova macrostruttura. L’incognita di cosa accadrà con il comandante dei vigili

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VIAREGGIO. Rivoluzione in Municipio con la nuova macrostruttura, messa a punto dal direttore generale Edoardo Rivola, che la Giunta ha in programma di approvare oggi. Si tratta di rivedere ruoli e competenze di chi è ai vertici della macchina comunale: una volta che il documento sarà stato licenziato dalla Giunta, toccherà al sindaco Lunardini affidare gli incarichi ai dirigenti. Decidendo, per esempio, se il settore della pubblica istruzione dovrà avere o meno un proprio dirigente, oppure si terrà “in prestito” Angelo Bertolucci al quale è stato affidato dopo che Giovanni Naldi è andato in pensione.

Lo stesso Bertolucci potrebbe ancora andare a sostituire il comandante della polizia municipale Vincenzo Strippoli, il quale - però - nel frattempo è in causa con l’amministrazione Lunardini. Nel’ipotesi iniziale di modifica di settori e dirigenti, ad un certo punto è “spuntato” un settore mercati, sotto la polizia municipale, che aveva fatto ipotizzare che quel ruolo potesse essere ricoperto dallo stesso Strippoli.

Asso pigliatutto, invece, per Riccardo Raffaelli : già dirigente di lavori pubblici ed urbanistica - se confermato da sindaco - si occuperà anche di verde pubblico e ambiente, prendendo nelle proprie mani tutta partita dei rifiuti, fin qui gestita dall’architetto Franco Allegretti . L’uomo al quale si deve il fatto che Viareggio possa usufruire dei fondi regionali Piuss, ha perso - negli anni dell’amministrazione Lunardini - l’urbanistica. Per vedersi rassegnato all’area “qualità della vita”. All’interno della quale la riorganizzazione che va in approvazione colloca turismo, sport, e la gestione di villa Borbone. I settori nei quali il Comune investe di meno, per non dire quasi niente.

Va, invece, a Pier Nello Martelli la gestione di tutto quanto fa cultura in città. L’uomo dell’incarico controverso ad Aldo Belli per la revisione del Premio Viareggio, succede - salvo colpi di scena del’ultimo minuto - in tutto e per tutto a Giulio Marlia. Che il sindaco dovrebbe riconfermare al sociale, casa e politiche giovanili (questa la novità).

Dirigente per due assessori, visto che le “grane” dei cittadini più bisognosi se le spartiscono Lucia Accialini e Vittorio Fantoni.

Non sarà sostituito con un dirigente, invece, Guido Tomei, che attualmente dirige il settore personale. La scelta è quella di lasciare l’ufficio nelle mani di due “posizioni organizzative” e di assegnare il settore nelle mani del ragioniere capo, Maurizio Nieri.

Resta distinto ed autonomo, invece, il settore della avvocatura comunale.

Non è la prima volta che l’amministrazione Lunardini, in quattro anni di mandato, mette mano alla riorganizzazione dei dirigenti. Man mano accorpando sempre più funzioni in mani di pochi prescelti. Ed in Comune c’è molta attesa per questa ennesima rivoluzione. Una volta approvata in Giunta la nuova macrostruttura, nel giro di pochi giorni il sindaco dovrà abbinare i nomi agli incarichi.

Donatella Francesconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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