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Versilia

Muore d’infarto mentre fa il bagno in mare

Muore d’infarto mentre fa il bagno in mare

La tragedia al bagno Suisse Argentina sotto gli occhi del figlio. La vittima è un turista olandese di 76 anni

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LIDO DI CAMAIORE. Era arrivato in spiaggia insieme alla moglie, il figlio e ai due nipotini piccoli. E, vista la giornata calda, aveva deciso di farsi un tuffo in mare per rinfrescarsi. Poco dopo essere entrato in acqua, però, è stato colpito da un attacco di cuore. E per Casper Aubel, un turista olandese di settantasei anni residente a Nijmegen, città a pochi chilometri dal confine con la Germania, non c'è stato niente da fare. Malgrado i disperati tentativi di rianimarlo da parte dei bagnini prima e del medico del 118 poi, quando è arrivato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia era ormai morto.

La nuova tragedia in mare – che segue di pochi giorni la morte dello scultore kazako di 42 anni annegato a Viareggio mentre faceva il bagno insieme ad alcuni amici – si è consumata ieri mattina intorno alle 11 nel tratto di mare di fronte al bagno Suisse Argentina a Lido di Camaiore. L'anziano turista olandese - che insieme alla famiglia aveva affittato fino a Ferragosto una tenda nel bel bagno della Passeggiata di Lido – era arrivato poco prima dall'abitazione della Vallina a Piano di Conca dove da circa una settimana tutti insieme stavano trascorrendo le loro vacanze in Italia. La moglie, il figlio e i due nipotini erano rimasti alla tenda. Casper aveva invece deciso di farsi un tuffo in mare. E' così entrato in acqua ed ha fatto una ventina di metri verso il largo. All'improvviso, però, è stato colto da un malore. «L'ho visto andar giù a peso morto, all'improvviso», spiega Francesco Paladini, bagnino del bagno Onda a cui ieri mattina toccava il controllo anche del bagno Suisse Argentina. «Ho subito chiesto aiuto a Stefano Pardini, bagnino del bagno Eugenia, e insieme siamo andati a prenderlo in acqua portandolo a riva». Qui è stato immediatamente soccorso anche dai bagnini degli altri stabilimenti balneari che nel frattempo avevano recuperato i defibrillatori in dotazione sulla spiaggia. «E' intervenuta anche una infermiera del bagno Eugenia che si è accorta che c'era una emergenza, ma purtroppo tutto si è rivelato inutile», prosegue il bagnino dell'Onda.

Nel giro di cinque minuti è arrivata anche l'automedica e l'ambulanza della Croce Verde di Lido di Camaiore. Anche il medico del 118 e i volontari dell'associazione hanno ripetutamente cercato di rianimarlo praticandogli la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco sotto gli occhi del figlio. “I soccorsi sono stati tempestivi – confermano Tonino Croci e Elia Guidi, i bagnini dei bagni Sole e Maestrale, intervenuti anche loro in aiuto nelle concitate fasi del recupero – ma purtroppo c'è stato davvero poco da fare».

Ormai agonizzante, il turista olandese è stato trasportato a sirene spiegate all'ospedale Versilia. Ma quando è arrivato al pronto soccorso, il suo cuore aveva ormai definitivamente smesso di battere. Sull’episodio indagano adesso gli uomini della Capitaneria di Porto di Viareggio. Nelle prossime ore è stato comunque disposto un esame esterno della salma per fare luce sulle cause del decesso.

Claudio Vecoli

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