La manifestazione
Carabinieri, rischio sfratto dalla caserma dopo l’estate
LIDO. Obiettivo nell'immediato: non permettere che i Carabinieri siano sfrattati alla fine dell'estate. Tra le varie patate bollenti che il nuovo sindaco Alessandro Del Dotto si trova per le mani c'è...
LIDO. Obiettivo nell'immediato: non permettere che i Carabinieri siano sfrattati alla fine dell'estate.
Tra le varie patate bollenti che il nuovo sindaco Alessandro Del Dotto si trova per le mani c'è anche la questione sicurezza
. Non solo i grattacapi del parcheggio all'ospedale Unico, ma anche il rischio che a fine settembre i militari di Lido siano sfrattati.
È un'altra delle eredità dell'ex sindaco Giampaolo Bertola, questione tutt'ora aperta.
Da anni infatti il proprietario dell'immobile di via Fossa della Abate dove si trovano i Carabinieri ha dato lo sfratto all'Arma.
E da anni l'amministrazione cerca nuove soluzioni per non perdere la caserma sul territorio di Lido. La zona individuata per il nuovo comando era quella dell'ex Carosello sulla via Italica.
Ma tra tira e molla tra Comune e proprietà, tra varianti e contravarianti, tutto è rimasto fermo.
«Il rischio - spiega Alessandro Del Dotto - è lo sfratto immediato. Il Comune in questi anni ha pagato sempre più affitto per quell'immobile, ma a settembre c'è la scadenza ultima. Il mio primo obiettivo e avviare subito un dialogo con la proprietà, per mediare una soluzione. Ovviamente in attesa di capire anche come sbloccare l'altra situazione, quella per la costruzione della nuova caserma. Ci muoveremo anche in questa direzione. Vorrei sottolineare comunque - ha concluso il sindaco - che nel mio incontro in Prefettura ho già fatto presente il problema, e che continuerò a sottolinearlo per trovare anche l'appoggio e il sostegno della Prefettura».
(m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
