Sicurezza
Incidente dopo la discoteca: sette feriti, due ragazzi gravissimi
Sull’autostrada A12 in direzione Genova alle 5 di mattina. Rientravano dalla notte passata in Versilia La polizia stradale: tra le cause del tamponamento potrebbe esserci una distrazione
VIAREGGIO. Sono quasi le cinque del mattino quando ragazzi e ragazze sciamano dalla affollata Versilia by night della prima vera sera d’estate e si riversano sulle strade che li riportano a casa. Alle 4,50 del mattino, sull’autostrada A12, tra i caselli di Massa e Carrara, al chilometro 111, lo schianto. Una Golf con tre ragazzi di Genova fa per accostarsi nella corsia d’emergenza. Forse i giovani, tutti maschi, con età compresa tra 26 e 28 anni, hanno accusato un guasto. O magari solo la stanchezza ha indotto ad una sosta. Nella stessa direzione viaggia una Opel Corsa: a bordo una ragazza e tre amici, tutti ventiduenni, residenti chi a Sarzana, chi a Fosdinovo. Nessuno si accorge della manovra della Golf. Nella quale la Opel finisce in pieno, a 120-130 chilometri l’ora, senza accennare - così diranno i primi rilievi della polizia stradale, sottosezione di Viareggio - alla minima frenata. La macchina tamponata viene sbalzata in avanti per una trentina di metri.
Mentre l’alba si affaccia sull’autostrada che di lì a poco si affollerà del traffico diretto al mare, il traffico viene bloccato. Ambulanze, i vigili del fuoco arrivati da Massa, le lamiere accartocciate ed i ragazzi da estrarre e trasportare velocemente in ospedale. Per due di loro, il ventottenne genovese passeggero sulla Golf e la giovane di Sarzana sulla Opel condotta da un 22enne di Fosdinovo (l’altro passeggero è residente a Santo Stefano Magra), la prognosi è riservata. Tutti e sette i feriti sono stati portati, in un primo momento, negli ospedali di Massa e Carrara. Ma per il più grande dei giovani genovesi è stato necessario il trasferimento a Pisa nelle prime ore del mattino.
Nella giornata di ieri la polizia stradale non aveva ancora a disposizione gli esami sull’eventuale presenza di alcol o altre sostanze nel sangue dei guidatori coinvolti nell’incidente. Ma secondo la prima ricostruzione, l’ipotesi è che la causa dell’incidente sia stata la distrazione. L’Opel Corsa ha seguito la Golf, tenendo a riferimento i fari dell’auto senza notare la manovra di accosto nella corsia di emergenza. Solo così, infatti, si può giustificare il fatto che non vi sia il minimo accenno ad una frenata.
C'è anche una storia a lieto fine nel terribile incidente: un gruppo di amici di Sarzana, di ritorno dalla Luminara di Pisa, si è trovato a pochi metri dall'impatto e solo la prontezza di riflessi del giovane guidatore ha permesso di evitare l'ulteriore scontro. Il giovane ha raccontato di aver visto il terribile impatto delle due auto che lo precedevano e di aver premuto a fondo il freno cercando di mantenere in strada la propria auto. E lì c'è stato il "miracolo": le due auto protagoniste dell'incidente hanno carambolato terminando ai lati della carreggiata lasciando un piccolissimo varco tra le due corsie, sufficiente a salvare la vita ai giovani liguri .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
