Il Tirreno

Versilia

Caos Imu, il Governo vuole 2 milioni

Secondo le stime romane Camaiore dovrebbe incassarne 19. Pierucci: «Una cifra troppo alta»

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CAMAIORE. L’Imu non sta creando grattacapi solo ai cittadini. Anche il Comune potrebbe avere difficoltà a chiudere il bilancio, viste le richieste del governo centrale.

In questi giorni da Roma è stato infatti fatto arrivare un documento con delle stime sugli introiti che il Comune di Camaiore dovrebbe avere dall’Imu: si parla di 19 milioni. Su questo numero il Governo calcola i soldi che si prenderà, cioè circa 2 milioni.

Ma gli uffici comunali stimano che le entrate dell’Imu potrebbero essere più basse del previsto. E quindi per il Comune- che si è visto tagliare 5 milioni di trasferimenti - sarebbe più difficile versare il dovuto nelle casse del governo e far quadrare i conti.

Dall’amministrazione arrivano rassicurazioni per i cittadini («la prima casa è un diritto, non ci saranno aumenti dell’aliquota», rassicura il sindaco).

Ma il rischio di stangate, almeno per i proprietari di seconde case, sono concreti. «Manterremo le promesse sulla prima casa - assicura l’assessore al Bilancio Marcello Pierucci - e l’aliquota resterà a livello base. Ma molto probabilmente ci dovranno essere ritocchi per le seconde case. Le nuove aliquote saranno decise una volta noti gli introiti della prima rata dell’Imu».

Ma tutto dipenderà dal gettito Imu. Tra 9-10 giorni il comune saprà infatti quanto è stato ricavato dall prima rata (la scadenza per pagare è fissata a domani).

Da lì seguiranno tutte le decisioni su aliquote e addizionali Irpef. Pierucci assicura che l’intenzione è quella di mantenere ai livelli minimi anche l’Irpef.

Intanto il sindaco Alessandro Del Dotto torna alla carica con la’idea della patrimoniale comunale sui grandi patrimoni: un’idea mutuata dal sindaco di Verona Tosi.

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