Sicurezza
«Bisogna fare gli inceneritori»
Il presidente Rossi: ambiente ed industria possono stare insieme
VIAREGGIO. Una Toscana non «anti-industrialista», anzi «amica dell'industria», ma non per questo meno attenta alla tutela ambientale e paesaggistica: è questo in sintesi il pensiero espresso dal presidente della Regione, Enrico Rossi, nel suo intervento all'iniziativa del gruppo consiliare dell'Idv sul tema "Il governo del territorio tra sfide e innovazione".
«Bisogna stare molto attenti - ha proseguito Rossi - a non attribuire troppo al nostro ambiente naturale e al paesaggio la responsabilità di produrre reddito. Questo alimenta la rendita e il consumo del territorio. La tutela dell'ambiente e del paesaggio ben si sposa con uno sviluppo industriali sostenibile. La parola chiave per me è crescita, una crescita che abbia caratteristiche di qualità e che sia anche crescita industriale».
Il presidente Rossi ha ribadito quindi la necessità di realizzare infrastrutture più moderne («bisogna fare la Tirrenica, la Tav, le terze corsie, mettere a posto l'aeroporto»), impianti («fare gli inceneritori») e di puntare sulle energie rinnovabili, dall'eolico al biogas alla geotermia. «Non mi spaventano i localismi e gli effetti Nimby - ha proseguito Rossi - ma che ci siano forze politiche che li cavalcano. In fine il presidente , annunciando l'imminente presentazione della revisione della Legge 1 e del Piano paesaggistico ha affermato che «è d'obbligo per la maggioranza trovare un punto di equilibrio su questi temi» e ha invitato le forze politiche a «portare i toni del dibattito sui contenuti programmatici».
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