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Versilia

Tornano gli alpini dell’alluvione

Tornano gli alpini dell’alluvione

A Cardoso un concerto per ricordare le vittime del 19 giugno del 1996

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STAZZEMA. Il programma delle manifestazioni in ricordo della Alluvione del 1996 prende il via questa sera alle 20,45 con il concerto del coro alpino “I vous de la Valgranda” della provincia di Lecco. Un programma che da oggi proseguirà fino a martedì 19, data dell’anniversario della tragica alluvione che 16 anni fa sconvolse l’Alta Versilia, e ancora il primo luglio.

Il coro ospite del primo evento commemorativo si esibisce per la prima volta in Toscana, ma alcuni dei componenti conoscono bene questi luoghi perché sei di loro, alpini, sono intervenuti nell’emergenza del 1996 e furono a Cardoso nei primissimi giorni dopo la catastrofe che causò 14 vittime in Alta Versilia ed in particolare nel paese di Cardoso. E proprio a Cardoso era doveroso che fossero di nuovo ospitati per dire grazie al loro impegno e per una serata tra musica e ricordo.

«È una serata densa di significati e non semplicemente di musica - commenta il Sindaco di Stazzema, Michele Silicani - perché son sempre vivi in noi quei giorni terribili. Allora ero Presidente della Comunità Montana e promisi a me stesso che non avrei avuto pace finchè non avessi visto di nuovo i luoghi colpiti dall’alluvione in sicurezza e recuperati alla vita. La Comunità Montana fece cantieri per oltre 100 miliardi di lire perché si instaurò un legame virtuoso di fiducia tra cittadini, comitati e istituzioni dello Stato. Si fece molto e tutto concordato con i cittadini e alla luce del sole. Tra i tantissimi che lavorarono nel fango ci furono anche tanti alpini che ringraziamo ancora e tra essi sei oggi tornano nel coro de “I vous de la Valgranda” ed hanno espresso il desiderio di cantare a Cardoso. Il Palazzo della Cultura è uno dei simboli della rinascita della nostra comunità ed è un piacere per noi ospitare questi amici. Anche quest’anno con il Centro Intercomunale di Protezione Civile e con i Comuni della Versiliaci sarà un calendario fitto di manifestazioni che includerà gli amici della strage di Viareggio e alcuni amministratori emiliani colpiti dal sisma. Stazzema è impegnata con alcuni suoi volontari anche in questa ultima emergenza, segno che il dramma dell’alluvione ha rinforzato la naturale predisposizione della nostra gente alla solidarietà. Credo che sia una bellissima eredità».

Gli appuntamenti proseguiranno lunedì a Seravezza (alle 21 alle scuderie Medicee) con lo spettacolo teatrale “Nubi di Pietra” e martedì, fin dal mattino, con incontri istituzionali, commemorazioni pubbliche e la “Staffetta del ERicordo”. Infine il primo luglio la ciclopedalata “memorial Viareggio Cradoso”.

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