Sicurezza
«Poca informazione sull’arrivo dell’Imu»
Sel critica la maggioranza ma l’assessore al bilancio Molino si difende: abbiamo fatto il possibile
FORTE. Cominciano i mal di pancia nel centrosinistra e ad agitare ulteriormente una situazione che non avrebbe sicuramente bisogno di polemiche è Sel che ha contestato alla giunta di non aver favorito la partecipazione della gente all’incontro di lunedì scorso sul bilancio. «Siamo noi a meravigliarci, altro che Sel, per l’inconsistenza della polemica sollevata sull’incontro per l’Imu – spiega il vice sindaco, Michele Molino, replicando alle critiche sull’iniziativa, esternate dai rappresentanti del partito, presenti lunedì scorso a Villa Bertelli. «Intanto – prosegue Molino- la serata non era riservata alla partecipazione, ma all’informazione per i cittadini sul bilancio di previsione, alla luce della nuova Imposta Municipale Unica. Per questo, ben quattro giorni prima e cioè giovedì 7 giugno abbiamo indetto una conferenza stampa, invitando tutte le testate giornalistiche locali e alcune anche nazionali, nonché le emittenti televisive per anticipare sulla stampa e in tv i contenuti dell’incontro. Contenuti che, a più riprese, sono stati riportati dai giornali nei giorni successivi alla conferenza e precedenti all’incontro, compresa anche una nota polemica dell’opposizione, che ne ha ulteriormente ampliato la risonanza. Non solo. Ma il Ced del Comune ha inviato anche 357 sms a tutti gli iscritti al servizio sms dell’Ente (dove basta andare sul sito e iscriversi). Pertanto, la cittadinanza è stata ampiamente e preventivamente informata dell’iniziativa e invitata a parteciparvi. Così come esauriente è stata la spiegazione sul bilancio specificato in ogni sua singola componente, anche con l’ausilio del dirigente dell’ufficio ragioneria, Massimiliano Germiniasi. Ma c’è di più. I tempi ristrettissimi avuti per il bilancio: 23 maggio, insediamento dell’Amministrazione, 14 giugno, scadenza della presentazione del bilancio in Consiglio comunale e il 30 giugno, la discussione, sempre in Consiglio. Il tutto comprensivo dell’incertezza sull’Imu. Quindi, abbiamo fatto i salti mortali. Vista la situazione, quale era l’alternativa? Quanto all’aliquota Imu al 4 per 1000, se i rappresentanti del Sel fossero stati più attenti, avrebbero capito che potrebbe essere passibile di un’ulteriore riduzione, a seconda dei risultati degli incassi di giugno. Infine, riguardo al 9,6 % sulla seconda casa, non si può certo fare riferimento alle classi meno abbienti per chi se la può permettere e comunque, abbiamo deciso, scientemente, di rimanere al di sotto dell’aliquota massima consentita che è il 10,6. Anche in questo caso, per rispondere alle richieste di chi al Forte viene per trascorrervi le vacanze e porta lavoro a tutti. Questo – conclude il vice sindaco - per dovere di informazione verso i rappresentanti del Sel e verso i cittadini». (r.f.)
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