Il dolore
A rischio le Follie di Ferragosto
La Misericordia dopo 30 anni molla la manifestazione sull’antiquariato. La motivazione ufficiale: costa troppo
AIORE. Che si terrà l'ha garantito ieri l'assessore al bilancio, Marcello Pierucci, il quale ha anche assicurato che la copertura economica sarà trovata. Ma non ha detto come. Follie di Camaiore-Camaiore d'altri tempi rischia infatti di essere ancora più deludente degli anni scorsi. Si tira infatti indietro dall'organizzazione, dopo trent'anni, la Misericordia di Camaiore. Tutta l'organizzazione quindi resterà in mano alla Parrocchia di Santa Maria Assunta, al priore don Damiano e, forse ad altre associazioni che potrebbero dare una mano, vedi il Germoglio o anche TeleNuovi Orizzonti. Ma la Misericordia si limiterà a gestire solo la tombolata del 15 agosto, per raccogliere fondi per le opere dell'associazione. A confermare la scelta, e a spiegare i motivi, è PierLuca Matteucci, presidente della Misericordia di Camaiore. "Confermo che quest'anno l'associazione che rappresento non parteciperà all'organizzazione di Follie di Ferragosto. Troppe critiche, negli anni passati, e troppe spese. In effetti la manifestazione, negli anni, ha subito un declino innegabile. Commercianti, residenti e amministratori sono concordi che i tempi in cui Camaiore d'altri tempi convogliava in centro storico anche migliaia di turisti, sono passati da molto, da troppo. Tutti gli anni, specie i commercianti di via di Mezzo, si lamentano della qualità sempre più bassa della merce sugli stand, delle presenze sempre meno evidenti, degli affari in tracollo. "Sinceramente - dice Matteucci - non ce la sentiamo di imbarcarci un'altra volta in un'impresa del genere. È vero, la manifestazione è andata in declino. Forse - ammette Matteucci - è anche colpa nostra, perché ci manca la preparazione adatta: il nostro mestiere è garantire l'assistenza sociale, non quello di organizzare fiere. Tutti gli anni però piovono critiche su critiche. E a questo punto abbiamo deciso, soprattutto ora che abbiamo inaugurato la nuova sede, di dedicarci strettamente a quello che prevede il nostro statuto: l'assistenza sanitaria, e soprattutto quella sociale. Alla fiera ci saremo lo stesso, con la tombolata, ma non più di quello". Tra i motivi dell'addio (o arrivederci, chissà) della Misericordia anche quello economico. "Lo scorso anno per organizzare Follie ci abbiamo rimesso circa 10 mila euro. Ripeto: siamo un'associazione di volontariato - spiega Matteucci - di assistenza sociale, non possiamo permetterci di spendere così tanti soldi per una festa". Follie di Camaiore-Camaiore d'altri tempi quest'anno non si svolgerà a cavallo del Ferragosto, come spesso avveniva in passato. Partirà venerdì 10 agosto, per concludersi il 15 agosto. Qualcuno, in paese, maligna altri motivi per i quali la Misericordia si sarebbe tirata indietro. Ossia che possa essere una sorta di "punizione" del presidente PierLuca Matteucci alla città, rea di aver votato Del Dotto e non suo fratello Alberto, candidato nel centrodestra. Ma queste, ovviamente, sono solo malignità.
Marco Pomella
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