Gioco
Tassa di soggiorno: solo per adulti
Il consiglio comunale vota l’esenzione fino a 18 anni. Ora si attende il via libera della Regione
VIAREGGIO. Niente tassa di soggiorno per chi decide di scegliere Viareggio per una vacanza under 18: il consiglio comunale ha deciso di estendere da 12 a 18 anni l’esenzione dal pagamento. Venendo così incontro - è stato più volte affermato nel corso della seduta - ai più giovani tra i campeggiatori e alle strutture che li ospitano. Nove in tutto, tra Viareggio e Torre del Lago, come dai dati sul sito dell’Associazione albergatori. A fronte di 79 alberghi, tra una e quattro stelle. Dove i maggiorenni pagheranno la tassa di soggiorno, ma non da subito.
Il passaggio in consiglio comunale, infatti, era necessario unicamente per inviare alla Regione la delibera della giunta, con la quale si ha diritto di chiedere di essere inseriti nell’elenco dei Comuni turistici che possono fissare la tassazione, come richiesto dalle legge. Da ieri («Il sindaco mi ha telefonato e informato di aver inviato il testo alla Regione», spiegava ieri mattina il capogruppo del Pd, Antonio Batistini) la Regione ha tempo trenta giorni per dare il proprio via libera. Ma l’impegno è a fare il più in fretta possibile. «L’obiettivo era quello di dimostrare al ministero dei beni culturali - continua Batistini - che il Comune faceva uno sforzo per il Festival Pucciniano». Principale destinatario del contributo 2012, come spiegato dallo stesso sindaco in consiglio: «Se il gettito non sarà adeguato, i soldi andranno al Pucciniano e per il Carnevale ci dovremo attrezzare diversamente».
La delibera di Giunta prevede che, dall’introito che deriverà dalla nuova tassa a carico dei turisti, massimo 800mila euro vadano al Festival lirico. Questo partendo dall’ipotesi di incassare un milione e 600mila euro in questa zoppicante stagione. Così non sarà, tra maltempo, Imu e crisi. E nell’aula del consiglio comunale non si è parlato di più di 450mila euro di incasso ipotizzabile. Anche grazie al fatto - è il parere di Paolo Spadaccini che ha appena lasciato la guida del Pucciniano - che gli emendamenti approvati hanno «depotenziato» la possibilità di incasso. Un’osservazione, quella del consigliere Udc, che il sindaco ha definito «corretta».
Tra le modifiche introdotte anche quella, richiesta dal documento di Federalberghi e Asssocamping: che la tassa di soggiorno sia applicabile a soggiorni «anche non consecutivi» per un massimo di sette giorni (così l’emendamento approvato).
«Il Governo - ha voluto sottolineare Lunardini - avrebbe dovuto avere il coraggio di imporre la tassa di soggiorno a tutti i Comuni turistici. Invece, mi sembra che il Governo Monti lanci il sasso e tiri indietro la mano. E forse anche quello che l’ha preceduto...». Contando sull’appoggio della minoranza di centrosinistra (la maggioranza mercoledì sera non aveva i numeri per approvare niente), Lunardini ha aperto all’emendamento del Pd: adesione del Comune di Viareggio all’Unione dei Comuni, ritenuta «l’unico strumento per uniformare le politiche turistiche della Versilia». Assoluto silenzio, sui temi discussi, dell’assessore al turismo Nicodemo Pistoia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google